Mancano oramai solo due giorni al viaggio di Papa Francesco negli Emirati Arabi Uniti (3-5 febbraio), il primo in assoluto di un Pontefice nella penisola arabica, e a raccontare al Sir queste ore di attesa è mons. Paul Hinder, vicario apostolico dell'Arabia meridionale, che include Emirati Arabi Uniti, Oman e Yemen
Le banche alle prese con la riduzione dei cattivi crediti (prestiti concessi a soggetti che non meritavano, società buone che hanno perso competitività, imprenditori che non hanno gestito bene il cambio generazionale) non possono alimentare più di tanto la ripresa perché sono alle prese con i loro errori e un’economia debole. Condizione che rende più difficile per le imprese la restituzione dei prestiti. Per il governo un arretramento che dovesse durare più trimestri è il peggio che possa capitare a chi ha promesso e ormai deciso impegnativi immediati capitoli di spesa confidando in una ripresa dei consumi che dovrà portare più benessere e più entrate fiscali. Ma se le imprese - di tutti i tipi - non faranno utili pagheranno meno tasse, se i nuovi occupati saranno pochi crescerà lo squilibrio previdenziale fra chi è, o sta andando, in pensione. La recessione prolungata crea uno stato d’incertezza che frena gli investimenti grandi e piccoli: il capannone industriale, il laboratorio artigianale, il negozio, i mutui-casa. Insomma, l’economia non gira e nessun comparto può sentirsi al sicuro
Come smontare il falso mito della contrapposizione tra elite e popolo? Prima di tutto, mostrando che moltissimi tra noi sono già elite e che non si può fare finta di non esserlo. Poi intensificando i momenti di ascolto, anche attraverso nuovi strumenti di partecipazione alle decisioni. Infine, allargando e non restringendo, sia pure con ordine e metodo, la cittadinanza a chi ne è sprovvisto. È necessario essere più esigenti gli uni con gli altri per far ripartire il motore delle elite di massa. Non è detto allora che la crisi politica in cui siamo non possa presto portare ad una rinascita della coscienza civile di quella strana "elite di massa" che siamo, per far rinascere una nuova borghesia europea
Un aiuto alle famiglie per risparmiare sulla bolletta dell’energia e un’azione concreta in difesa dell’ambiente. Sono questi gli obiettivi del bando regionale indetto lo scorso ottobre per aiutare famiglie povere e numerose ed enti pubblici assistenziali a fronteggiare il costo di energia elettrica e riscaldamento migliorando l’efficienza energetica di stabili e abitazioni. Le famiglie beneficiarie sono 133 in tutto il Veneto e si concentrano in particolare nel Padovano (38) e nel Vicentino (39). Seguono a distanza Venezia (18), Verona (11), Belluno (15), Treviso (10) e Rovigo (2). A loro andrà un contributo fino a 10mila euro per le spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica della propria casa e ridurre quindi il costo delle bollette.
Al via la quarta edizione del premio, rivolto al settore turistico italiano e dedicato quest'anno alla mobilità senza barriere. Saranno premiate le iniziative significative per l’accessibilità ai servizi turistici, che assicurano una vacanza senza ostacoli e difficoltà
Dopo tre anni di servizio in Etiopia, mons. Antonio Mattiazzo rientrerà in Italia la prossima settimana e per un primo periodo risiederà a Villa Immacolata, a Torreglia, pronto a mettere a disposizione le sue energie a servizio della Chiesa.
Dopo anni di cauti progressi, l'economia italiana è tornata in difficoltà. Boccheggiano le imprese e tutto il mondo economico è scosso da una profonda incertezza.
Pesano le difficoltà globali, certamente, ma anche le dinamiche interne: servirà una manovra correttiva per tutelare il bilancio dello stato? Il governo reggerà ad una simile pressione?
Giro di commenti fra i principali attori della politica e dell'economia con una certezza: di tecnico in una recessione c'è davvero poco.