Vent’anni fa l’uccisione, per mano di un immigrato che si era rivolto a lui per chiedere aiuto, di don Renzo Beretta, parroco di Ponte Chiasso, al confine con la Svizzera. Oggi, a distanza di due decenni, il lancio di un nuovo progetto della Caritas diocesana finanziato dai fondi Cei 8 per mille per continuare a seguire il suo esempio
"Il nostro presepio è ambientato nella nostra terra; tra campi appena arati, filari di vigne spogli, lavori artigianali, osterie, canali d'acqua e sullo sfondo i colli Euganei..."
Non perché è ideologico, come molti si ostinano a ripetere, con l’obiettivo di creare conflitti intra-ecclesiali e nell’opinione pubblica, ma perché mette ciascuno e dunque anche i decisori e i responsabili politici di fronte alle proprie responsabilità. Assicurando nel frattempo comunque la sollecitudine pastorale e caritativa alle persone concrete. Ma nella chiara distinzione dei piani e dunque delle responsabilità
Le disposizioni contenute nella legge di bilancio sono solo dei "contentini", ma non risolvono il problema che grava su persone, famiglie, aziende, denuncia il presidente della Consulta nazionale antiusura. Secondo D'Urso, "c'è un'ambiguità di fondo": "Che differenza c’è tra le agenzie di scommesse che incassano e lo Stato che incassa grazie a persone disperate, alcune; malate, altre; inesperte, altre ancora come i bambini; o emarginate, come gli anziani?". Il fenomeno colpisce i più deboli, ricorda ancora il sacerdote, ed è, ormai, diffuso anche tra i migranti
E’ sostenuto dalla Regione Sardegna il progetto che dagli Stati Uniti sbarca in Italia, nella casa circondariale di Uta-Cagliari, e che assegnerà ai ristretti la qualifica di istruttore. Il direttore, Marco Porcu: “Ognuno di noi avrebbe qualcosa da imparare da un’esperienza del genere”
Secondo incontro di formazione missionaria 2018/2019 per i vicariati di Vigonza e del Graticolato. Mercoledì 9 gennaio, alle 21, nel centro giovanile di San Giorgio delle Pertiche, le testimonianze dei fidei donum don Giampaolo Assiso e i coniugi Massimo Bano e Silvia Moretti.
A dicembre, per la prima volta i rappresentanti dei religiosi, delle religiose e degli istituti secolari si sono incontrati. Nasce così qualcosa di bello per la diocesi tutta.
Attraverso il sito Wownature.eu, realizzato da Etifor, spin-off dell'Università di Padova, il Comune invita i cittadini ad adottare un albero tra otto selezionati e piantarlo in una delle nove aree della città dove sorgeranno boschi urbani. Da metà dicembre, giorno del lancio dell'iniziativa, sono stati acquistati più di 1600 arbusti: un segno positivo di partecipazione attiva degli abitanti sensibili al verde e alla lotta contro l'inquinamento.