Da giovedì 20 dicembre in sala arrivano i titoli più attesi della stagione, pronti a contendersi il gradimento del pubblico durante il Natale: “Il ritorno di Mary Poppins”, “Bumblebee”, “Spider-Man: un nuovo universo”, “The Old Man & the Gun”, “Ben is Back”, “Capri-Revolution”, “Amici come prima”
I dirigenti avvertono di essere sottoposti a richieste lavorative elevate: la ricerca della LUMSA per conto di Anp (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola), in collaborazione con l’Osservatorio nazionale per la salute e il benessere degli insegnanti (Onsbi) porta i dati sullo stress dei dirigenti. Il 90% del campione dichiara che il proprio lavoro è distribuito in modo irregolare. Molti di loro si sentono minacciati da episodi di violenza a scuola, scarsamente e poco tempestivamente informati rispetto alle necessità della propria funzione.
Che cosa può dire oggi la testimonianza dei pastori a noi cristiani, spesso presi da mille impegni da programmare, da organizzare, da controllare, dalle incombenze del potere esercitato nelle stanze dei bottoni dove tutto è in funzione dell’economia, del tornaconto che detronizza la persona e che fa dimenticare i fondamenti del Vangelo da incarnare nel quotidiano? Se i pastori scelgono di vivere un tempo veramente umano e divino, per individuare la grotta e trovare l’Atteso nel silenzio della mangiatoia, in che modo stiamo donando la vita, perché altri trovino la strada che porta al Signore?
Lettera a 12 mani di ragazzi con disabilità e dei loro genitori: a Babbo Natale chiedono identità, casa, conoscenza, coraggio, e un Dopo di noi rassicurante, “per non essere in ansia anche nell'aldilà”
Da 28 anni, grazie ai padri comboniani, alle 22 del 24 dicembre la messa di Natale si celebra nella stazione di Padova, per senza dimora, volontari e laici.
Il vademecum degli esperti dell'osservatorio Sicurezza Lavoro Vega per evitare pericolosi incendi domestici: 10 regole per proteggere la famiglia e la casa durante le feste.
Il giorno della gioia è arrivato. Oggi è Natale, facciamo memoria di quel Bimbo che è nato duemila e più anni fa. Che nasce dentro di noi ogni giorno. E che verrà nella gloria, alla fine dei tempi, «per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine», come recitiamo nel Credo.Sono le tre nascite di Cristo evocate da Enzo Bianchi, il fondatore della comunità di Bose, in questi giorni su Avvenire. Le comunità cristiane, della Diocesi di Padova e non solo, si riuniscono al termine di un Avvento che appare sempre più allungato e stressato dalle ragioni del commercio, e celebrano la Parola che si è fatta carne. Ma l’attesa non finisce qui: è la venuta finale di Gesù, vincitore di ogni male, per instaurare il suo Regno di pace a dare senso alla nostra fede. Da qui l’invito a vigilare, con le lampade e vestiti a festa, ma soprattutto con il cuore aperto e la mente accesa.
Cari amici, a Betlemme è nata la Speranza, e il segno di questa grande gioia è «un bambino avvolto in fasce» (Luca 2,21): la sua fragilità e la sua piccolezza sono al centro di questo mistero.