Autore: admindifesa

“Davanti le quinte” per una società inclusiva e accogliente che sa valorizzare le risorse di ciascuno

Sensibilizzare e formare la comunità locale alle tematiche della disabilità, affinché i singoli cittadini possano farsi carico della riduzione e rimozione delle barriere architettoniche e culturali; far emergere il valore della presenza delle persone con disabilità all’interno della società; coinvolgere i giovani sul tema della disabilità attraverso attività di tipo esperenziale e artistico; favorire l’inclusione della disabilità attraverso l’integrazione della persona con difficoltà nel tessuto sociale, utilizzando l’espressione teatrale come strumento di crescita e di valorizzazione delle capacità che rendono ogni persona unica e irripetibile. Sono questi le quattro finalità del bando bando per attività teatrali e laboratori di creatività “Davanti le quinte” promosso dall’assessorato al Sociale della Regione Veneto e rivolto ai Comuni (o loro consorzi).

Don Gianfranco Zenatto, il ricordo di tanti

Viene ricordato domenica 9 con una messa alle 9.30 all’Opsa, Opera della Provvidenza sant’Antonio, don Gianfranco Zenatta, già direttore Caritas, mancato il 6 dicembre dell’anno scorso. In occasione dell’anniversario i familiari e gli amici più stretti consegneranno ai presenti un libretto con testimonianze, ricordi, foto. Per ricordarlo l’Associazione Amici di don Lucio Calore di Cristo Re, dove don Gianfranco ha iniziato la sua attività di prete, si ritrova anche giovedì 6 alle 18.30 a Cristo Re per una messa vespertina. 

Il mandato di trasmettere la Parola: accolitato e lettorato ai seminaristi

Sabato 8 dicembre, solennità dell’Immacolata, alle 9.30, nella chiesa del Seminario maggiore di Padova, il vescovo Claudio Cipolla presiederà l’eucaristia con il conferimento del ministero del lettorato a sette seminaristi. I nuovi lettori proclamaranno la parola di Dio nell’assemblea liturgica, educheranno nella fede i giovani e gli adulti e annunceranno la buona novella del Regno con la testimonianza della vita.

Conversazione con Andrea Tornielli, a Gallio il 2 gennaio

Mercoledì 2 gennaio alle ore 20.45 all’auditorium di Gallio, via Roma 1, il vaticanista della Stampa Andrea Tornielli converserà con Guglielmo Frezza, direttore della Difesa, sul suo libro Il giorno del giudizio. L’incontro è promosso da Unità pastorale di Gallio e Comune di Gallio, dalle testate diocesane La Difesa del popolo e La Voce dei Berici, dall’associazione La Difesa s’incontra. 

Da (quasi) 20 anni, la Scozia nel cuore di San Carlo: il Mc Gregor’s Pub continua a spillare birra

Ha aperto i battenti il 5 gennaio 1999 e ha visto passare quattro generazioni di clienti. Dopo 20 anni, Maurizio Ranzato, sua moglie Eda, e Michele Rizzato sono ancora lì, nel locale che si affaccia su via Guido Reni, in zona San Carlo. Gli sgabelli così come i divani, i tavoli, l’insegna esterna, l’arredamento e tutto il sapore d’Oltremanica sono praticamente gli stessi, due decadi dopo, su consiglio, al tempo, appositamente di un architetto inglese. Davanti ai loro occhi il quartiere ha cambiato forma, così come gli stessi residenti: il negozio d'abbigliamento Arcobaleno ha da poco chiuso i battenti dopo oltre 50 anni di attività, al posto del cinema c'è la sala bingo e si è appiattita la cultura del ritrovarsi al pub per chiacchierare e sorseggiare birra. Complice la nomea negativa della zona. Ma Maurizio ricorda una detto: “hai i clienti che vuoi tenerti” così tutti problemi e la negatività rimangono fuori dal Mc Gregor's. 

A quando i “gilet gialli”? Il governo Conte tassa le auto inquinanti per favorire (poco) le ecologiche

Dimenticate, per un momento, le accise nostrane sui carburanti — quelle misure una tantum destinate, puntualmente, a diventare strutturali — ed immaginate di dover favorire la transizione ad un mercato dell'auto più consapevole: come fareste?

Ammesso e non concesso che i gillet gialli stiano protestando unicamente per il caro carburanti e non per sfogare una serie di frustrazioni eterogenee, la logica che muove l'Eliseo è chiara e semplice: punire chi più consuma per spingerlo verso soluzioni alternative, come l'ibrido o l'elettrico.

Il governo italiano fa propri gli ideali di quello francese ma — per il momento — tassa le auto inquinanti per favorire, attraverso incentivi piuttosto scarsi e contraddittori, quelle a suo avviso più ecologiche. Anche a gasolio.