Sarà presentato mercoledì 17 ottobre alle 18 al Pedrocchi Istituto Barbarigo 1919-2019,il volume che raccoglie storie, immagini e percorsi della scuola paritaria diocesana, curato dal rettore don Cesare Contarini. Rivivono così l'epoca fascista, la contestazione del '68, l'arrivo delle giovani nel 1971, ma anche i tanti progetti che ora guardano al futuro.
La comunità veneziana ha fatto memoria del suo storico parroco, costruttore di tante strutture parrocchiali ma prima ancora di relazioni autentiche tra le persone. Don Florindo, scomparso un anno fa, aveva fatto il suo ingresso a Lughetto nell’ottobre 1964 quando il paese era un pugno di case perse nella campagna, per lo più di agricoltori e di pendolari delle imprese di Mestre e Marghera. La lunga permanenza a Lughetto ne ha fatto un riferimento per i singoli e le famiglie. «Il mio desiderio è che la parrocchia sia una vera famiglia, dove tutti si vogliono bene – diceva – È la soddisfazione più bella per me».
Proclamati sette nuovi santi, a cominciare da Paolo VI e Oscar Arnulfo Romero. “Profeta di una Chiesa estroversa che guarda ai lontani e si prende cura dei poveri”: così Francesco ha definito il quarto Papa Santo del Novecento, il terzo canonizzato sotto il suo Pontificato. A braccio alcune parole su Nunzio Sulprizio, “il nostro ragazzo napoletano, il santo giovane, coraggioso, umile, che ha saputo incontrare Gesù nella sofferenza, nel silenzio e nell’offerta di sé stesso”
La ricerca di un'irreale perfezione, a metà strada tra realtà e finzione, costringe a una corsa interminabile verso il raggiungimento di stili di vita ideale, impeccabile, in un eterno confronto con gli altri utenti.
Il Patriarcato ecumenico dice sì alla concessione di autocefalia (indipendenza) della Chiesa ucraina. L’annuncio in un comunicato diffuso al termine del Sacro Sinodo. Durissime le prime reazioni di Mosca che parla di "una decisione catastrofica per tutto il mondo ortodosso". Esulta invece il presidente ucraino Petro Poroshenko: il via libera di Costantinopoli “ha finalmente dissipato le illusioni imperiali e le fantasie scioviniste di Mosca”
Domenica 14 ottobre a Padova festa di inaugurazione della comunità Bethesda presso il casolare in via Adige 35 (quartiere Sacro Cuore). Alle 15 la messa celebrata da monsignor Paolo Bizzeti (vicario apostolico dell’Anatolia in Turchia) e a seguire un momento conviviale durante il quale sarà possibile visitare il casolare e conoscere le quattro famiglie da settembre hanno dato vita alla comunità Bethesda.
Per il terzo anno la Diocesi di Padova pubblica i “numeri” che raccontano la sua attività, le sue scelte, il suo operato, ma che indicano anche direzioni e prospettive. Nel Rapporto annuale viene presentato il “Bilancio dell’ente Diocesi” (stato patrimoniale e conto economico) raffrontato con l’anno precedente; i rendiconti delle parrocchie; le assegnazioni dell’8 per mille; i dati aggregati dei bilanci di altri enti diocesani.