“Stiamo pregando perché ci sia il minor numero possibile di vittime ma sarà molto difficile, perché è una zona molto abitata”, confida mons. Nicolò Anselmi, vescovo ausiliare di Genova. Mentre proseguono le operazioni di soccorso, si invita alla preghiera. Dalle 17.30 alle 18.30 adorazione eucaristica per la città di Genova.
"Genova ne uscirà consolidata nel suo spirito di solidarietà che fa parte del suo animo e per quell’aiuto concreto di cui ha sempre dato prova al suo interno e anche oltre se stessa”. Ne è convinto l’arcivescovo di Genova, card. Angelo Bagnasco, parlando del crollo del ponte Morandi
Tavoli e sedie in cortile per studio e letture tra gli alberi in biblioteca a Este. La biblioteca civica resta aperta anche durante agosto con i normali servizi di apertura senza interruzioni.
Per padre Guido Bertagna, che da anni coordina un gruppo di cui fanno parte alcuni familiari delle vittime del terrorismo ed ex brigatisti, "un giovane, che vive per esempio dei conflitti più intimi o esistenziali della propria storia personale, può trovare nell’esperienza di queste persone un’elaborazione del conflitto, spesso difficile da comunicare ma soprattutto da sostenere, elaborare, integrare nella vita"
Dalla capitale dello Yemen Sana’a, dove lavora dai primi mesi del conflitto nel 2015, parla al Sir la rappresentante dell'Unicef Meritxell Relaño, in prima linea nella peggiore crisi umanitaria del mondo, la più dimenticata
«Ci dimentichiamo di noi stessi per affidare a Dio i fratelli». La testimonianza delle Suore Clarisse di Padova. «La preghiera di intercessione è un farsi voce del grido di dolore di chi soffre, è una chiamata a farsi carico delle piaghe dei fratelli per presentarli a Dio, Padre buono, sull’esempio di Gesù».
«Ci dimentichiamo di noi stessi per affidare a Dio i fratelli». La testimonianza delle Suore Clarisse di Padova. «La preghiera di intercessione è un farsi voce del grido di dolore di chi soffre, è una chiamata a farsi carico delle piaghe dei fratelli per presentarli a Dio, Padre buono, sull’esempio di Gesù».
Amanti della bicicletta più sicuri e più informati sulla Treviso - Ostiglia. Grazie ad un finanziamento di 200mila euro ottenuto nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto, la Federazione dei Comuni del Camposampierese potrà infatti realizzare un progetto di riqualificazione e messa in sicurezza del percorso ciclabile realizzato sul sedime della vecchia ferrovia.