Mercoledì 18 aprile alle 20.30 al teatro Aurora di Campodarsego la pedagoga e biblista Antonella Anghinoni interviene sul tema: “Rebecca e Isacco, una famiglia con due figli... in cambiamento. La famiglia ieri, oggi, domani”. L'incontro, gratuito, rientra fra le proposte formative per docenti e genitori promosse ogni anno dal coordinamento vicariale delle scuole dell’infanzia di Vigodarzere.
Il 20 aprile 918 l'imperatore Berengario I confermava ai canonici di Padova la proprietà dei beni e delle decime accordati dai sovrani che l'avevano preceduto: è il primo documento in cui emerge l'esistenza di un collegio di preti presieduto da un arciprete che ha come base la cattedrale di Padova. È anche la prima volta che vengono nominati paesi come Limena, Altichiero, Roncajette, Torre, Casalserugo, Albignasego, Noventa.
Il Protocollo d’Intesa permetterà di favorire la conoscenza delle realtà ecclesiastiche, culturali, di volontariato e associative di ispirazione cattolica riconosciute dalla Diocesi di Padova, disponibili ad accogliere studenti per l’esperienza di “alternanza”. La soddisfazione del vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla e del direttore dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Padova e Rovigo dott. Andrea Bergamo.
Cammino, luce e speranza, fiducia e ascolto. Queste le parole chiave emerse dei giovani intervenuti lunedì in apertura del 40° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso ad Abano Terme (PD). Spazio anche per il ricordo di mons. Nervo e mons. Pasini, l'intervento del cardinal Bassetti.
“Quell’uomo non aveva il dono della fede, non era credente, ma ha fatto battezzare i figli. Aveva il cuore buono. E lui ha il dubbio che il papà, per non essere stato credente, non sia in Cielo. Chi dice chi va in Cielo è Dio. Ma come è il cuore di Dio davanti ad un Papà così? Come è? Come sembra a voi?… Un cuore di papà! Dio ha un cuore di papà. E davanti ad un papà, non credente, che è stato capace di battezzare i figli e di dare loro quella bravura ai figli, voi pensate che Dio sarebbe capace di lasciarlo lontano da sé?”.
In un Veneto che necessariamente deve aprire se stesso e aprirsi al dialogo superando regionalismi e campanilismi ha dentro di sé la possibile strada: cultura, paesaggio e agricoltura, assieme, danno vita a processi virtuosi.
Le parole del cardinal Montenegro e di mons. Carlo Redaelli. Nella mattinata di oggi, martedì 17 aprile, dopo la preghiera e la lectio guidata da p. Hermes Ronchi, è atteso l’intervento del Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, card. Gualtiero Bassetti.