Il filò: non c'è solo il caso clamoroso di Facebook. Dai colossi della rete alla politica, agire alle spalle dei cittadini sembra essere diventata prassi comune
Il "mea culpa" di Francesco in una lettera ai vescovi del Cile: "Penso di poter affermare che tutte le testimonianze raccolte parlano in modo scarno, senza additivi o edulcoranti, di molte vite crocifisse"
Violazione delle liste d’attesa, segnalazione dei decessi alle imprese funebri private, favoritismi ai pazienti provenienti dalla libera professione, prescrizione di farmaci a seguito di sponsorizzazioni e falsificazione delle condizioni del paziente per aggirare il sistema delle liste d’attesa. Questi i principali fenomeni di corruzione emersi dal secondo rapporto “Curiamo la Corruzione 2017” in occasione della Giornata nazionale celebrata lo scorso 6 aprile.
Facebook è stretto all'angolo: da una parte lo scandalo datagate dall'altra il mai risolto problema fiscale. Il fondatore, Mark Zuckemberg, riuscirà a salvare la sua creatura?
Alle 5.11 di ieri, martedì 10 aprile, con una nuova scossa di magnitudo 4.6 con epicentro a Muccia, torna a risuonare l'appello della gente che, da quasi due anni, non riesce più psicologicamente a sopportare uno sciame sismico che non accenna ad arrestarsi.
Nuovo giro di consultazioni per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Questa volta, però, i primi ad essere sentiti saranno i rappresentanti dei partiti. Il centrodestra si presenta unito, ma un governo è ancora lontano.
Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio indipendente di Bologna, i decessi registrati da inizio anno sono più numerosi rispetto a quelli avvenuti nello stesso periodo del 2017. Oltre 25 sono state le morti sul lavoro nei primi 10 giorni di aprile.