Dopo l’esperienza positiva di Avvento, le sorelle Clarisse del monastero di San Bonaventura, in via Cavalletto 15 a Padova, riaprono le porte del parlatorio per un breve percorso quaresimale di catechesi e preghiera dal titolo “Le tre tentazioni. Inganni e risorse nel cammino di discepolo”. Tre gli incontri previsti, sempre di venerdì: 9, 16 e 23 marzo dalle 20 alle 21.
Lo spettro assenteismo degli elettori alle urne non si è presentato alle elezioni del 4 marzo. L'affluenza definitiva a dati acquisiti è stata del 75,1 per cento, solo un punto sotto il dato di cinque anni fa.
Scendendo nei particolari, si vede come il Veneto sia stata la seconda Regione per numero di votanti, immediatamente dopo l'Emilia Romagna. Più di otto veneti su dieci si sono recati alle urne. A seguire, ci sono il Trentino Alto Adige e la Lombardia, a conferma del fatto che in generale a Nord si è votato più che a Sud.
Alle 12 aveva votato il 19,43% degli elettori. Sono i dati definitivi sull'affluenza alle urne, forniti dal Viminale e riguardanti tutti i 7.958 Comuni. Dati ancora più alti nelle 574 sezioni del Veneto, dove alle 12 ha votato il 22,24% degli elettori.
Prime indicazioni: la parte del leone la fa il Movimento 5 stelle, vicino a un 30 per cento che impressiona, anche se non gli garantisce i numeri per governare. Crolla il Pd.
"Se il dato degli exit poll verra' confermato sara' un risultato straordinario, storico. Il Movimento cinque stelle sara' il pilastro del prossimo Parlamento". Lo dice Alfonso Bonafede, commentando i dati degli exit poll.Forza Italia: per Brunetta è Salvini il candidato premier del centrodestra.
Folla delle grandi occasioni nella sede della Lega in via Bellerio a Milano, con circa 200 giornalisti da tutto il mondo (presenti anche Wall Street Journal, Sky Uk, Bbc) a colmare la sala stampa del quartiere generale. Per ora nessun commento ufficiale sui primissimi dati che vedono un testa a testa tra il Carroccio e Forza Italia.
Alla coalizione di centrodestra vanno 225-265 seggi, al centrosinistra 115-155 seggi, al M5s 195-235. a Leu 12-20 seggi, ad altri tra 4 e 8 per cento. Così i dati del consorzio Opinio per la Rai la distribuzione dei seggi alla Camera in base agli exit poll di queste ore.
Lo scrutino delle schede del Senato veleggia alle 3.30 della notte oltre il 90 per cento. A questo punto i voti sono pronti a essere proiettati sui seggi ipotetici. Le forbici rimangono ampie, per definire le proporzioni precise ci vorranno ancora parecchie ore.