Nel suo discorso al Quirinale, il Papa chiede alla politica di "rafforzare i legami tra la gente e le istituzioni" e all'Italia di continuare ad esercitarsi in quella che Benedetto XVI ha definito "laicità positiva". Elogi al nostro Paese per accoglienza profughi e solidarietà alle popolazioni terremotate. Nuovo appello per il lavoro contro "investimenti speculativi". Lavoro e famiglia sono i due pilastri della società. "La Chiesa in Italia è una realtà vitale".
Un convegno del Siap ha fatto il punto sulle infiltrazioni della malavita nel territorio regionale. Tanto più pericolose perché oggi non serve più il controllo militare del territorio, né tantomeno pagano le azioni eclatanti: più utile infiltrarsi nell’economia con la propria forza economica. Ecco perché c'è bisogna di una nuova attenzione ai reati “spia”, dalle turbative d’asta alle truffe ai fallimenti societari, per poter risalire alle associazioni di tipo mafioso.
La strada indicata da Papa Francesco a Genova è quella di riscoprire il senso del lavoro, contribuendo al riavvicinamento della nostra stessa cultura (ivi inclusa quella economica e manageriale) alla verità sull’uomo.
La vera festa di riconoscenza verso chi ci ha dato alla luce è ogni giorno e resta nel cuore. La riflessione di Antonio Gregolin parte dalla notte dei tempi e affonda la sua verità nel quotidiano materno che ci accompagna.
Papa Francesco non ha letto la "meditazione" che aveva preparato per introdurre i lavori della 70° assemblea generale della Cei. Ha detto che l’aveva scritta come un servizio per aiutare la Conferenza «ad andare avanti e così dare più frutti» e l’ha consegnata perché ciascun vescovo la ricevesse e la meditasse al termine dell’incontro. Dopo alcune parole di ringraziamento al cardinale Bagnasco e un'esortazione a un dialogo sincero e aperto, Francesco ha introdotto una dinamica in cui «respiro e passo sinodale rivelano ciò che siamo e il dinamismo di comunione che anima le nostre decisioni».