Il vescovo di Assisi Domenico Sorrentino descrive il pellegrinaggio che Papa Francesco compirà il 4 agosto alla Porziuncola, "pellegrino tra i pellegrini". Una sorpresa che, dopo la storica visita di tre anni fa, traccia una sorta di "filo rosso" tra Onorio III e Francesco, nell'ottavo centenario del Perdono di Assisi. "Lo accogliamo con gioia, onoriamo il suo magistero, preghiamo per lui e lo sentiamo particolarmente 'nostro'".
Ci saranno anche una ventina di giovanissimi del vicariato di Campagna Lupia, accompagnati da cinque dei loro educatori e da un assistente, al campo estivo organizzato dall’organizzazione Libera di don Ciotti a Battipaglia (provincia di Salerno) dall’8 al 14 agosto. Giorni di amicizia, dialogo, servizio per sostenere il Caffè 21 marzo, locale confiscato alla mafia e oggi modello di economia pulita e socialità.
Da giovedì 4 a martedì 9 agosto torna a Bastia di Rovolon la festa della Madonna della neve. Un nutrito gruppo di volontari garantisce che l'appuntamento sia di anno in anno un vero evento da non perdere. Merito anche del bel clima tra generazioni che si danno da fare per la parrocchia.
Migliaia di persone hanno partecipato, nella cattedrale di Rouen, ai funerali del sacerdote di 86 anni sgozzato, una settimana fa, dai terroristi mentre celebrava la Messa. L'appello dell’arcivescovo di Rouen Dominique Lebrun: "Vi invitiamo a visitare una chiesa nei prossimi giorni, per dire no al veder violato un luogo santo, per affermare che la violenza non avrà il sopravvento nel vostro cuore, per chiedere la grazia a Dio".
“La Provvidenza di Dio sempre ci precede. Pensate che ha già deciso quale sarà la prossima tappa di questo grande pellegrinaggio iniziato nel 1985 da san Giovanni Paolo II! E perciò vi annuncio con gioia che la prossima Giornata mondiale della gioventù – dopo le due a livello diocesano – sarà nel 2019 a Panama. Invito i vescovi del Panama ad avvicinarsi per una benedizione”.Con queste parole il Papa ha dato l’annuncio del prossimo appuntamento mondiale con i giovani.
Nel viaggio in Polonia Papa Francesco non fa sconti agli oltre 1.500.000 giovani presenti alla Messa al Campus Misericordiae. "Potranno giudicarvi dei sognatori", ma "la Chiesa oggi vi guarda, il mondo vi guarda". No ai "giovani-divano" e alla "divano-felicità", sì a "giovani con le scarpe". "Installate bene la connessione più stabile", la memoria di Dio "non è un disco rigido". Gli affacci alla finestra e le altre tappe del viaggio. Appuntamento a Panama fra tre anni.
Per l’iconografia classica il pellegrino è quell’omino barbuto, con il bastone e il cappello a punta, che troviamo raffigurato nelle tazze e nelle t-shirt vendute ai mercatini di Santiago di Compostela. Un essere mitologico medievaleggiante, lontanissimo per epoca e – apparentemente – motivazioni rispetto ai giovani di oggi. Eppure, camminando verso Campus Misericordiae, la spianata dove tra stasera e domani si terrà il cuore della 31esima edizione della Giornata Mondiale della Gioventù, posso affermare con certezza che questi giovani sono in tutto e per tutto dei pellegrini.
Una delle cose che passerà alla storia come punto di forza della Gmg di Cracovia, rispetto alle edizioni precedenti, è il fatto di essere riusciti a preservare la dimensione della diocesanità. A Colonia e a Madrid, solo per citare le ultime due europee, i giovani padovani, per assistere alle catechesi, erano divisi in gruppetti di al massimo qualche centinaio, sparsi per varie proposte.