In prossimità del rondò del Borgomagno, Tony Gallo ha voluto trasmettere il suo messaggio di "benvenuto" rivolto a chi viene da fuori. Nato e cresciuto nel quartiere a nord di Padova, l'artista crede nella forza della street art come elemento per combattere il degrado. Ma quest'opera c'è anche un valore personale.
Sveglia alle cinque e mezza questa mattina per i 371 pellegrini che hanno iniziato la loro GMG con la settimana di gemellaggio nella diocesi di Bielsko.
Prima della festa, prima delle preghiere, prima delle omelie dei vescovi sul tema della Misericordia, tappa obbligata è il campo di sterminio di Auschwitz, il “buco nero” dell’umanità del Ventesimo secolo, sede più famosa del genocidio più grande della storia.
Dal 22 al 24 luglio la parrocchia si ritrova per rinvigorire le relazioni e la fede. È proprio la celebrazione di venerdì 22 luglio, festa di Maria Maddalena, ad aprire il fine settimana a Grumolo: convivialità, ma anche preghiera accompagnano durante questa festa estiva che riesce a coinvolgere giovani e adulti. E per l’autunno sono due le novità...
Un mosaico di volti, lingue e popoli diversi per offrire un segno di armonia e misericordia. Papa Francesco definisce così l’imminente Giornata mondiale della gioventù di Cracovia. In un videomessaggio, diffuso martedì sera, Francesco esprime tutta la sua gioia e trepidazione per l’incontro a Cracovia.
Civiltà contadina e storie alta quota: tradizioni, storia, orgoglio per i prodotti locali. Intensa “prima” mattinata per i 371 pellegrini padovani partiti per la GMG di Cracovia con una settimana di anticipo per il gemellaggio con Cieszyn, ad ovest di Bielsko-Biala.Come da programma, a bordo dei loro otto pullman, i giovani sono andati a scoprire il Comune montuoso di Istebna, a ridosso del monte Wisla, cuneo di terra polacca tra Repubblica Ceca e Slovacchia fiera della comune tradizione della Slesia.
La prima messa della GMG 2016 per il primo gruppo di padovani partito per vivere il gemellaggio con Cieszyn non poteva che celebrarsi in uno dei tanti centri di culto mariano.
Richard vive nel quartiere Arcella dal 1999, insegna inglese e si è trasferito in Italia per amore. Viene da Swindon, città che ha votato per il "leave" durante il referendum sulla permanenza del Regno unito nell'Unione europea. Una decisione inaspettata anche per lui che prova a ricostruire le motivazioni partendo dall'immigrazione, uno dei temi che più ha spaccato gli inglese.