Monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano e membro della Commissione per l’elaborazione della Relazione: "Considererei il documento finale da tre prospettive: fragilità, sguardo, parole fragili". E ancora: "I padri sinodali non sono stati convocati per essere quei 'cooperatori del disastro', di cui parla il profeta; hanno preferito, come dice san Paolo, essere ‘cooperatori della gioia'". La prospettiva: "Il Sinodo appena concluso non segna una conclusione, ma un nuovo inizio".
I religiosi fratelli sono laici che scelgono di appartenere a un Istituto di vita consacrata mediante professione pubblica o privata dei consigli evangelici, attraverso il voto, il giuramento o la promessa, impegnandosi a vivere un carisma specifico. 133 i religiosi di 21 congregazioni che si sono riuniti a Roma sotto lo slogan "Tutti siamo fratelli" per ribadire l’attualità di una vocazione caratteristica della Chiesa. L’impegno nel campo dell’insegnamento, della salute e delle missioni. I riconoscimenti internazionali per l’attività a favore dei più bisognosi.
La Relazione finale del Sinodo è stata approvata "con una maggioranza estremamente ampia" e ha ricevuto in ognuno dei 94 paragrafi la maggioranza qualificata dei due terzi, che sui 265 padri sinodali presenti era pari a 177 voti. Indicata la strada del "discernimento" per i divorziati risposati. L'attenzione agli omosessuali che vivono in famiglia. La cifra complessiva dell'accoglienza e della misericordia.
L’ingresso del vescovo Claudio è stato segnato da una palpabile emozione che ha accomunato autorità e fedeli giunti a salutarlo. Un’emozione che ora siamo chiamati a trasformare in gesti concreti e in uno stile di presenza vitale nella società, per essere testimoni autentici e credibili della bellezza del vangelo. A partire dalle scelte che ogni giorno facciamo nelle nostre famiglie.Abbonati alla nostra edizione digitale per sfogliare e scaricare in pdf il numero speciale di 56 pagine dedicato all'ingresso di don Claudio.
Dal 10 al 12 settembre 2015 si è svolto ad Arcavata di Rende (Cosenza) il XXIX Convegno della Società Italiana di Scienze Politiche. La Sezione 10 del Convegno è stata dedicata a Studi Regionali e Politiche Locali, con una riflessione sulla legge Del Rio ("Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province e sulle unioni e fusioni di comuni") che viene ripresa e approfondita col contributo di altri testi nel nuovo numero di Toniolo ricerche.Scarica gratuitamente la ricerca in allegato.
Su 800 miliardi di spesa annua delle famiglie, risulta una spesa “legale” nei giochi, lotterie e slot machine varie per 84,5 miliardi, vale a dire il 10,5% del totale. Ha quindi suscitato molta sorpresa la notizia che all’interno della “legge di stabilità” presentata nei giorni scorsi dal Governo sia prevista l’apertura di 22 mila altre sale gioco.