Sabato 26 aprile alle 10, primo giorno dei Novendiali, sul sagrato della basilica di San Pietro sarà celebrata la Messa esequiale del Romano Pontefice Francesco, secondo quanto previsto nell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis (nn. 82-109).
Monteortone Nel santuario della Madonna della Salute si è aperto il tempo dei pellegrinaggi. Il 28 maggio, Festa dell’apparizione, prendono il via le celebrazioni per i 100 anni della parrocchia
Padre Gazzera, vescovo di Bangassou, ricorda la storica visita di Papa Francesco a Bangui nel 2015: “Un momento unico che ha rotto lo schema della violenza, lasciando spazio a riconciliazione, ascolto e amore”. Da lì, l’apertura del primo Giubileo fuori Roma
«È un momento doloroso e di grande sofferenza per tutta la Chiesa». Con queste parole il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha commentato la notizia della morte di Papa Francesco.
“Alle 7.35 il vescovo di Roma Francesco è tornato alla casa del Padre”. Lo ha annunciato il card. Farrell, “con profondo dolore”. “La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa”, ha proseguito il cardinale annunciando la notizia ai fedeli.
Martedì sera in Cattedrale a Padova la Messa per papa Francesco. Una celebrazione presieduta dal vescovo Claudio unirà la Diocesi nella preghiera per il pontefice, scomparso nei giorni della Pasqua.
Con profonda commozione, il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani manifesta il suo cordoglio e la sua intensa partecipazione al dolore collettivo che sta attraversando il mondo intero come un’onda, in seguito alla scomparsa dell’amato Papa Francesco.