La scuola, con le sue proprietà specifiche, aiuta la famiglia in quel compito (“dovere e diritto”) affidatole dalla Costituzione di “istruire e educare” i figli.
Per la maturità l’ordinanza ministeriale prevede una prova scritta di italiano e una seconda prova sulle discipline di indirizzo, predisposta dalle singole commissioni d’esame, oltre a un colloquio.