La notizia rende inquieti quanti guardano al mondo scolastico e più in generale ai mondi giovanili, dove il fenomeno del bullismo è tutt’altro che raro.
L’esame di Stato sembra essere il bersaglio preferito di ogni inquilino di Viale Trastevere, forse l’ingranaggio più semplice da modificare nel complesso sistema scuola.
Il ministro Fiornamonti ha annunciato che dal settembre 2020 nei programmi scolastici di ogni ordine e grado entreranno i temi del cambiamento climatico e della sostenibilità. Gli studenti dovranno dedicare 33 ore l’anno, quasi un’ora a settimana, a studiare i problemi legati al cambiamento climatico. Problemi che però non avranno uno spazio apposito, bensì verranno affrontati trasversalmente nelle diverse materie scolastiche. Le fiabe per i bambini più piccoli, una formazione invece più tecnica per i più grandicelli che alle superiori dovranno affrontare approfondimenti sulla base dell’Agenda 2030.