L’80% degli italiani percepisce un deterioramento dell’economia nazionale; oltre il 50% dichiara che nel prossimo futuro la condizione economica continuerà a peggiorare.
Solo per raggiungere il suo primo lavoro regolare (un contratto superiore a sei mesi secondo i parametri di Eurostat) un italiano, concluso i suoi cicli formativi, impiega in media 2 anni e 4 mesi.
Sono ormai decenni che la piramide demografica assottiglia la sua base, tanto che assomiglia più a un baccello a guardarla, si restringe in base e in punta.
Perché nessuno sia lasciato indietro sarà necessario un forte impegno nella riqualificazione e ricollocazione di molti lavoratori, e spesso si tratta dei più deboli.
Una vera politica migratoria che guarda uno scenario più ampio dovrebbe partire da un’accoglienza intelligente, che permetta l’inserimento a quanti si impegnano per un progetto migratorio costruttivo.