È il rischio che corrono i ragazzi nati in Italia da genitori stranieri se lo ius scholae verrà sospeso in Parlamento. Ci sarebbe circa un milione di studenti che frequentano la scuola interessato a una riforma della legge sulla cittadinanza che ormai ha compiuto trent’anni e dimostra di non rispondere più alle trasformazioni della nostra società. Però, lo ius scholae, la proposta che dovrebbe rinnovarla, sembrerebbe prendere la via della sospensione in Parlamento.
Ancora una volta sono le famiglie nel Mezzogiorno, le più giovani, le famiglie con più di tre figli e le famiglie composte da cittadini stranieri a essere colpite con più forza.
L’utilizzo degli strumenti digitali è fortemente radicato tra gli italiani: ormai il 90% degli italiani ha a disposizione almeno una connessione internet.
Per ridurre lo svantaggio diventa sempre più importante curare una politica dell’accoglienza che si deve coniugare con integrazione, anche con un occhio alla parità di genere.