Dalla primavera il prezzo del latte per il consumatore è cresciuto raggiungendo gli 1,75/1,80 euro al litro (dato Nielsen) e potrebbe aumentare ulteriormente entro dicembre 2022.
Gli aumenti dei costi vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio fino al +300% delle bollette per pompare l’acqua per l’irrigazione dei raccolti.
Se poi agli effetti della siccità si aggiungono quelli dell’ondata di incendi che stanno devastando centinaia di ettari di bosco in svariate aree della Penisola, si capisce bene la complessità della situazione.
L’agricoltura può davvero essere una fonte alternativa di buona energia. Oggi, però, è soprattutto un comparto che di energia ne consuma un sacco e che quindi deve in parte autoprodursela.