La necessità di “ricordare al mondo le ragioni della pace”. E poi ancora quelle dell’umanità, della difesa dei diritti, del bene comune. Ad un mese dalla diffusione dall’Arsenale della pace di Torino della lettera-appello che Ernesto Olivero ha firmato insieme ai componenti della Fraternità del Sermig, i motivi per tornare su quel testo ci sono ancora tutti: la guerra Russia-Ucraina continua a seminare morti e dolori, il mondo sembra abbia quasi smarrito il senso del bene e del male, la necessità di strade di solidarietà ben tracciate è ancora più forte. Il Sir è andato a trovare Olivero proprio al Sermig per tornare su quella lettera e rilanciarne contenuti e ispirazioni
Il crollo della fiducia nel futuro è da attribuirsi all’aumento esorbitante dei costi delle materie prime e dell’energia e non all’andamento del fatturato.
Costi delle materie prime e esigenze produttive, tensioni sui mercati e necessità di rispondere alle loro richieste. Le sfide alle quali l’agricoltura deve rispondere ancora si moltiplicano.