Andrea Zaghi

Andrea Zaghi

Lavorare per la vita. L’opera del Cottolengo a 180 dalla morte del suo fondatore

“Adoperarsi instancabilmente a servire la vita”. La missione della Piccola Casa della Divina Provvidenza, a 180 anni dalla morte del suo fondatore, San Giuseppe Benedetto Cottolengo, non è cambiata ma, se possibile, si è ampliata. Oltre alle attività consuete e dopo la pandemia di Covid-19, adesso il Cottolengo accoglie anche i profughi dall’Ucraina. E la solennità del Santo, celebrata a Torino il 30 aprile scorso con il Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Parolin, è stata l’occasione per un riesame di tutto ciò che l’opera del Cottolengo ha portato fino ad oggi.

Il racconto di suor Teresa a Odessa: “Abbiamo paura, ma il nostro posto è qui”

“Conosco bene gli ucraini e conosco bene anche i russi. E posso dire che entrambi questi popoli stanno soffrendo per la guerra. Ma posso anche dire che questa guerra ha cambiato molto l’Ucraina”. Teresa Matyja, suora salesiana di Maria Ausiliatrice, parla al telefono da Odessa con una voce dolce ma ferma e precisa, e racconta di una città assediata dove la speranza di vincere non è stata cancellata