Il crollo della fiducia nel futuro è da attribuirsi all’aumento esorbitante dei costi delle materie prime e dell’energia e non all’andamento del fatturato.
Costi delle materie prime e esigenze produttive, tensioni sui mercati e necessità di rispondere alle loro richieste. Le sfide alle quali l’agricoltura deve rispondere ancora si moltiplicano.
“Adoperarsi instancabilmente a servire la vita”. La missione della Piccola Casa della Divina Provvidenza, a 180 anni dalla morte del suo fondatore, San Giuseppe Benedetto Cottolengo, non è cambiata ma, se possibile, si è ampliata. Oltre alle attività consuete e dopo la pandemia di Covid-19, adesso il Cottolengo accoglie anche i profughi dall’Ucraina. E la solennità del Santo, celebrata a Torino il 30 aprile scorso con il Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Parolin, è stata l’occasione per un riesame di tutto ciò che l’opera del Cottolengo ha portato fino ad oggi.