Regole chiare e moderne, indicazioni da rispettare per quanto riguarda la coltivazione che deve essere svolta sulla base di quanto la tecnica migliore e la scienza indicano da tempo.
A Torino i clochard potranno usufruire del medico di base e di una assistenza sanitaria pubblica come tutti gli altri cittadini. È un passo in avanti significativo per una città che, nei mesi scorsi, era stata segnata da un travaglio importante proprio nei confronti delle persone senza fissa dimora che, ogni sera, si rifugiano sotto i lunghi portici del centro storico coperti alla bell’e meglio oppure si trovano qualche riparo d’occasione nei parchi e nelle periferie. Il cambio di passo di Torino si coglie almeno in due circostanze: l’assistenza sanitaria, appunto, e il delinearsi di una strategia diversa per offrire a chi vive per strada una sistemazione dignitosa almeno per la notte
Le due spine di cui l’agricoltura e l’agroalimentare soffrono possono essere “estratte” solamente con investimenti poderosi e interventi a breve termine per le situazioni più difficili.
In Italia sarebbero circa 5,6 milioni le persone in condizioni di povertà assoluta che non possono permettersi pasti adeguati a causa del peggioramento delle condizioni economiche.