La bontà disarmante per costruire una pace disarmata. E poi la cocciutaggine di chi si ostina a porre il bene prima di ogni altra condizione. E lo spirito missionario ovunque. Sono alcuni dei tratti che uniscono le prime parole di Papa Leone XIV all’opera di Ernesto Olivero e del Sermig di Torino e che risuonano con forza alla vigilia del vertice di Istanbul tra Russia e Ucraina per porre fine alla guerra. Un’unione che pare essere sorprendente ma che, come lo stesso Olivero dice al Sir, è cosa naturale se si parte dal Vangelo
Per Papa Francesco l’obiettivo irrinunciabile della produzione agricola deve essere la produzione di cibo sano per tutti, senza distinzione di classi e di aree geografiche
L’Italia non solo difende le grandi etichette agroalimentari, le denominazioni di origine e vini pregiati, ma si prende cura di tutto l’agroalimentare che viene offerto ai mercati al dettaglio
Suor Giuliana Galli, da 67 anni cottolenghina, guida la Fondazione Mamre a Torino: “Accogliere e servire gli altri è il vero Vangelo. Basta buoni samaritani per cambiare il mondo, senza eroi ma con coraggio e speranza”