Bruno Desidera

Bruno Desidera

Dopo la vittoria Claudia Sheinbaum in Messico la Chiesa chiede un’agenda di pace

La nuova presidente si gode il trionfo, ampiamente annunciato, ma non per questo meno dirompente. In Messico si è materializzato un risultato che nell’attuale crisi della democrazia rappresentativa è quasi un unicum: gli elettori, per una volta, non hanno punito le forze di Governo, che, anzi, hanno avuto una conferma plebiscitaria, con numeri più altisonanti rispetto a sei anni fa, sfiorando il 60% dei consensi e staccando di oltre trenta punti l’attuale opposizione

Colombia: ucciso sacerdote della diocesi di Ocaña. L’arcivescovo Ossa, “ha dedicato la sua vita a diffondere pace e amore”

In un comunicato, mons. Jorge Alberto Ossa Soto, arcivescovo di Nueva Pamplona e amministratore apostolico di Ocaña (Colombia), ha espresso il suo dolore e la sua forte condanna per l’omicidio di padre Ramón Arturo Montejo Peinado, della diocesi di Ocaña, la cui vita è stata tolta a mezzogiorno di martedì 4 giugno, apparentemente per derubarlo del suo veicolo.

Mar dei Caraibi: migliaia di migranti disperati inghiottiti dalle onde

“Padre, morire ad Haiti per la violenza delle bande, o morire in mezzo al mare, divorato da uno squalo fa così tanta differenza? Allora, meglio morire cercando di vivere”. È quello che, in questi giorni, si è sentito dire da un giovane padre Olin Pierre Louis, sacerdote haitiano approdato a Porto Rico nel 2010, e che nella parrocchia di San Matteo, a San Juan, ha accolto, a partire dal 2013, migliaia di migranti disperati. Un’attività, sempre più intensa, mentre il mare diventa un cimitero. I Caraibi come il Mediterraneo. Barconi di disperati inghiottiti dalle onde

Brasile, inondazioni a sud, vasti incendi a nord: il cambiamento climatico mette in ginocchio il Paese

Il Brasile è alle prese con situazioni meteorologiche estreme, e non è la prima volta che accade. All’estremo sud, lo Stato del Rio Grande do Sul è praticamente sommerso dall’acqua, che è tornata a cadere anche nell’ultimo fine settimana. Migliaia di chilometri più a nord, la foresta amazzonica vive da mesi una siccità senza precedenti, e si sta registrando il record d’incendi, ben 17.182 nei primi quattro mesi di quest'anno. Due fenomeni opposti, ma entrambi figli del cambiamento climatico in atto, accentuato in questi mesi dalla corrente del “Niño”, combinato con una colpevole negligenza umana, soprattutto della politica

Messico. La violenza accompagna le elezioni del 2 giugno: già 17 i candidati assassinati. L’appello della Chiesa al dialogo e alla pace

Il rapporto “Entre balas. Entendiendo la violencia político-criminal en México” (“Tra gli spari. Per capire la violenza politico-criminale in Messico”), elaborato dal centro studi México Evalua, Data Cívica, e la testata Animal Politico, presentato nei giorni scorsi, offre un aggiornato punto della situazione sugli omicidi e le minacce a candidati alle imminenti elezioni generali messicane, che si terranno il 2 giugno (si voterà non solo per le presidenziali, ma anche per il Parlamento, per i governatori di diversi Stati e per numerosi Comuni). Una delle curatrici del rapporto, Sandra Ley, ricercatrice di México Evalua, spiega al Sir: “La violenza inibisce la partecipazione, sia di coloro che sono disposti a candidarsi, sia dei votanti”

Haiti: migliaia di sfollati in fuga dalla capitale. Mons. Gontrand: “Un Paese sull’orlo dell’abisso”

La violenza non accenna a diminuire. Da una città, la capitale Port-au-Prince, praticamente in mano ai gruppi criminali e alle bande armate nella sua totalità, al resto del Paese, soprattutto al sud, che si trova alle prese con decine di migliaia di sfollati, di intere famiglie che stanno scappando dalla metropoli per cercare rifugio in località un po’ più tranquille. A lanciare l’allarme, l’ennesimo, su queste situazioni drammatiche è mons. Joseph Gontrand Decoste, segretario generale della Conferenza episcopale haitiana e vescovo di Jérémie, che si trova nell’estremità sud-ovest del Paese