Bruno Desidera

Bruno Desidera

Nuovi cardinali. Cezar Costa (Brasile): “Desidero essere un servitore del popolo di Dio”

Molti, anche in Italia, lo ricordano energico e attento coordinatore della Giornata mondiale della gioventù di Rio de Janeiro, nel 2013. Da quel momento, quando era vescovo ausiliare di Rio de Janeiro, dom Paulo Cezar Costa, è diventato prima, nel 2016, vescovo di São Carlos, e poi, nel 2020, arcivescovo di Brasilia, la capitale del grande Paese latinoamericano. Con i suoi 55 anni, dopo il Concistoro del 27 agosto, sarà uno dei cardinali più giovani del Sacro Collegio, ed è il secondo brasiliano tra i nuovi cardinali

Argentina. Conferenza episcopale: “Pensare in primo luogo a coloro che più soffrono questa crisi”

Almeno hanno un santo a cui votarsi, gli argentini: san Gaetano, il santo “del pane, della pace e del lavoro”. In tanti, sabato 7 agosto, a Buenos Aires e in tutto il Paese, si sono affidati a questo speciale patrono, senza avere altro cui aggrapparsi. L’Argentina sta vivendo, infatti, ancora una volta, mesi molto difficili: inflazione alle stelle e aumento della povertà, dato che la maggior parte della popolazione vive di lavori precari e sottopagati. Ma la crisi è anche politica

Dom Leonardo Steiner, un cardinale per l’Amazzonia: “Il mio ministero legato allo spirito missionario”

Dom Leonardo Steiner, arcivescovo di Manaus, oltre che essere uno dei due brasiliani che entreranno a far parte del collegio cardinalizio con il Concistoro del prossimo 27 agosto, è il primo porporato della grande regione panamazzonica. Sarà anche il primo cardinale a essere vescovo di una diocesi che si trova nel territorio amazzonico, Manaus appunto, che presenta tutte le caratteristiche della realtà urbana, ma tutto immediatamente la riporta alla realtà della foresta che la circonda, a partire dal suo isolamento. Il Sir ha intervistato dom Steiner in vista del Concistoro

Argentina: vescovi su situazione Paese, “ora più che mai serve esercizio di responsabilità da parte dei politici”

Di fronte alla realtà difficile che vive il Paese, “quanto ci farebbe bene dialogare e condividere il pane di idee e pratiche che costruiscano una fraternità politica, pensare in primo luogo a coloro che più soffrono di questa crisi e cercare soluzioni oneste e realistiche, facendo a meno di strumentalizzare in modo clientelare le necessità della gente!

Haiti: vescovi, “Paese in mano alle gang, siamo stupiti e indignati per l’impotenza dello Stato”

“Il generale deterioramento della situazione nel Paese ci preoccupa sempre di più come Pastori di questo popolo che soffre così tanto”. Inizia così il lungo messaggio diffuso dalla Conferenza episcopale haitiana, che lancia l’ennesimo allarma sulla presenza, ormai incontrollata e sistematica, di bande armate, che si aggiungono a “corruzione, povertà estrema, precarietà generalizzata, sequestri di persona, sfiducia interpersonale”.

Il Messico dei desaparecidos. Mamma María Herrera Magdaleno incontra il Papa: “I carnefici si convertano”

María Herrera Magdaleno, madre di quattro figli desaparecidos, parla alla vigilia di una giornata di preghiera che coinvolgerà tutte le parrocchie del Messico, domenica 24 luglio, quando le foto delle persone uccise e scomparse saranno portate dai familiari nelle chiese. Guardare avanti e impegnarsi in prima persona, spiega, diventando, in tutti i modi, “costruttori di pace”, è l’unico modo per provare a uscire dalla spirale di violenza nella quale si dibatte il Paese