Bruno Desidera

Bruno Desidera

Narcotraffico e omicidi in Messico. Presidente dei vescovi: “I sacerdoti abbiano coraggio di denunciare, ma abbiamo davanti poteri forti”

Il presidente dell’organismo ecclesiale e arcivescovo di Monterrey, mons. Rogelio Cabrera López, invita a “ricostruire il tessuto sociale ed ecclesiale”. Da qualche mese l’arcivescovo è stato confermato alla guida della Chiesa che conta il secondo numero di battezzati al mondo, ancora con un’alta percentuale di battezzati. Questo dato, però, convive con altri numeri drammatici, che fanno del Messico il Paese probabilmente più insicuro del mondo, soprattutto considerando che al suo interno non si vivono veri e propri conflitti

Argentina: accordo con Fmi sul debito. Mons. Lugones: “Rispettare gli impegni ma prestare attenzione alle esigenze di chi è più bisognoso”

La ristrutturazione del debito, secondo l’accordo, consentirà all’Argentina di ridurre il deficit e di tenere sotto controllo l’inflazione, oggi attorno al 50%. Non sono mancate, nel Paese, divisioni nella maggioranza e proteste, con diverse manifestazioni pubbliche. La paura è che sia la classe più povera a pagare il costo dell’accordo, come già accaduto per la pandemia del Covid-19 e come rischia di accadere per gli effetti del conflitto in Ucraina. A farsi carico dei vari dubbi e interrogativi è anche la Chiesa argentina, per bocca di mons. Jorge Lugones, gesuita, vescovo di Lomas de Zamora e presidente della Commissione per la Pastorale sociale (Cepas) della Conferenza episcopale argentina

La rete Iglesias y Minería in Europa. Dom Vicente de Paula Ferreira: “Portiamo il messaggio dell’ecologia integrale”

Da lunedì 21 marzo, e fino al 6 aprile, una delegazione della rete continentale latinoamericana Iglesias y Minería è in viaggio in Europa. I leader sociali e ambientali saranno impegnati in un tour che toccherà Germania, Belgio, Austria, Italia e Spagna, con varie tappe, tra cui l’Europarlamento e la Comece a Bruxelles e il Vaticano. Padre Dario Bossi, provinciale dei comboniani in Brasile: “Comprendiamo che ci troviamo, come dice il Papa, di fronte a una guerra mondiale a frammenti locali. La carovana porta la voce della guerra dichiarata contro l’Amazzonia, contro i popoli originari e indigeni, contro i contadini”

Tra Biden e Maduro un clamoroso “disgelo”. Obiettivo degli Usa: affrancarsi dal petrolio russo

“Abbiamo avuto un incontro rispettoso, cordiale, molto diplomatico tra la delegazione del governo degli Stati Uniti e quella venezuelana. C’erano le bandiere degli Stati Uniti e del Venezuela e sembravano belle, unite come dovrebbero essere”. Non stava nella pelle, lo scorso 7 marzo, il presidente del Venezuela Nicolás Maduro, nel descrivere l’incontro, clamoroso e sorprendente, con una delegazione degli Stati Uniti, inviata da Joe Biden a Caracas, a tre anni di distanza dal gelo totale intercorso tra i due Paesi. È l’effetto geopolitico ed economico più rilevante, nel Continente americano, conseguenza della guerra in Ucraina

La colletta popolare per salvare l’unico ospedale. Mons. Barreto (Quibdó): “Caso emblematico di una situazione generalizzata”

Un disperato tentativo per salvare l’unico ospedale della poverissima regione. Commuove la Colombia, ma non smuove, al momento, le istituzioni, la colletta promossa dalla popolazione per aiutare i lavoratori e le lavoratrici dell’ospedale di Quibdó, capoluogo del dipartimento occidentale del Chocó. Da tempo costretti a turni estenuanti per far fronte al Covid-19, che anche in queste zone ha colpito forte e sta tornando in queste settimane a causa della variante omicron, i dipendenti dell’ospedale San Francisco de Asís non vedono lo stipendio da 5 mesi

La devastante crisi idrica dei grandi fiumi mette in ginocchio la popolazione. Acosta: “Sull’acqua si consumano conflitti sociali”

Il secondo fiume del Sudamerica per lunghezza (quasi 5 mila chilometri) e importanza, il Paraná, si è ridotto nel corso del 2021, in alcune zone, a poco più che un rigagnolo. Una cosa mai vista, che sta impattando in modo devastante sull’ecosistema, sull’economia e sulla popolazione, soprattutto i piccoli agricoltori e pescatori, del nord dell’Argentina e del Paraguay. Il livello dell’acqua è sceso drasticamente anche nell’altro grande fiume al confine tra i due Paesi, il rio Paraguay. Il tutto mentre la temperatura, in queste settimane dell’estate australe, si mantiene costantemente sopra i 40 gradi, e non mancano frequenti incendi, soprattutto in Paraguay