Un mese dopo il sisma, in Albania si celebra il Natale. L'arcivescovo di Tirana-Durazzo, mons. George Anthony Frendo, racconta al Sir lo stato d'animo della popolazione, tra precarietà e speranza. L'impegno della Chiesa locale sul campo. I fedeli invitati a raggiungere la parrocchia più vicina ai loro luoghi di accoglienza. Il 25 dicembre pranzo di Natale, promosso da mons. Frendo, con la quasi certa presenza del presidente della Repubblica albanese. Negli hotel dei terremotati feste natalizie per i bambini promosse dalle ong Shis e Avsi
A Gaza la piccola comunità cattolica locale, solo 117 fedeli, ha festeggiato il Natale radunandosi intorno all'Amministratore apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, in visita alla Striscia dal 13 al 15 dicembre. Un Natale vissuto sulle parole del Salmo 120, che, dice il parroco, padre Romanelli, è quello che "meglio descrive lo stato d'animo attuale dei nostri cristiani"
Intervista allo scrittore israeliano Abraham B. Yehoshua. Tanti i temi toccati, quelli dell'identità, della memoria, del conflitto, del dialogo e della cultura, con un invito pressante: "Costruire e sviluppare le relazioni con ebrei, musulmani e altre realtà. Non possiamo sempre rivangare le problematiche del passato. Dobbiamo costruire relazioni per il presente e per il futuro". Il progetto: tradurre la letteratura palestinese in ebraico
Qamishili e Idlib sono le zone nel nord della Siria, vicine al confine turco, dove ancora si combatte. A fronteggiarsi in una sorta di 'tutti contro tutti' sono l'esercito siriano, con il suo alleato russo, quello turco, le milizie curdo siriane, i ribelli anti-Assad, i jihadisti di Hayat Tahrir al -Sham e gli Usa. A pagare le conseguente di questa guerra sono le popolazioni. Oltre 34 bambini sono rimasti uccisi nelle ultime 4 settimane, 8 solo durante gli attacchi alla città di Tal Rifaat, a nord di Aleppo. Il Sir ha raccolto le testimonianze da queste zone di combattimento
A una settimana dal sisma del 26 novembre scorso, che ha provocato 51 morti e circa 2.000 feriti, in Albania si comincia a fare la conta dei danni. Fonti del Governo parlano di “gravi danni” a circa 900 edifici a Durazzo e oltre 1.465 nella capitale Tirana. Sono 2.633 i cittadini sfollati ospitati in strutture alberghiere di Durazzo, Shengjin e Kavaja, oltre 2.500 quelli alloggiati presso i parenti. Domani in Albania il commissario europeo per la gestione delle crisi, Janez Lenarcic. A tutto campo e senza sosta l'impegno delle Caritas, Misericordie di Italia e di Avsi con la sua partner locale “Shis”
Dopo gli attacchi a Londra, L’Aja e Parigi torna l'incubo terrorismo in Europa. Dal 2014 a oggi sono 119 le azioni, portate a termine in Europa, da 159 attentatori (dei quali 57 sono deceduti) e che hanno provocato la morte di 390 persone e il ferimento di altre 2359. Intervista a Claudio Bertolotti, direttore esecutivo React e di Start InSight (Strategic Analysts and Research Team)
Vigilia di attesa a Greccio per la visita, domenica pomeriggio, di Papa Francesco. Il programma prevede un momento di preghiera e la firma della Lettera sul presepio nella grotta del santuario, e a seguire, nella chiesa del santuario, la celebrazione della Parola.
Proseguono le proteste in Iraq dove ieri sono rimaste uccise almeno 44 persone negli scontri scoppiati tra manifestanti e forze di sicurezza a Nassiriya e Najaf. Un bagno di sangue che spinge il patriarca caldeo di Baghdad, card. Louis Raphael Sako, all'ennesimo appello al dialogo: "Basta alla violenza e alla repressione. Governo e manifestanti si ritrovino intorno ad un tavolo per trovare un accordo"
Le scosse continuano a seminare paura tra la popolazione ma non fermano la macchina dei soccorsi. La Chiesa albanese in prima linea a portare aiuto e a programmare il prossimo futuro. Aiuti sono arrivati da Papa Francesco e dalla Cei. Operative le squadre di soccorso albanesi dell’Ordine di Malta e quelle di Save the Children