Il sito della Custodia di Terra Santa ha pubblicato le testimonianze di alcuni degli oltre 30 frati che vivono nei nove conventi della Galilea (a nord di Israele, vicino al confine con il Libano), da Haifa e Acri, fino a Cafarnao, Tabgha e Magdala, sul lago di Galilea, passando per Nazareth, Cana e Mujeidel, e salendo fino al Monte Tabor. Dal loro racconto emergono le speranze e le difficoltà che i religiosi stanno affrontando con l’intensificarsi di lanci di missili dal Libano.
"La popolazione è stremata. La situazione è sempre più incerta, soprattutto per i giovani. Almeno l’80% dei libanesi vive in condizioni difficili". È la testimonianza del vicario latino di Beirut, raccolta dal Sir e pubblicata nel dossier (n. 4 - ottobre 2024) "Camminare Insieme" di Caritas Italiana, intitolato "Libano, nel buio della notte", che fa il punto sui progetti realizzati nel Paese, nel corso degli anni, attraverso il Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della Cei
È trascorso un anno dall’attacco terroristico di Hamas a Israele del 7 ottobre 2023. Da lì l’occupazione israeliana di Gaza e l’avvio di una campagna militare che, ad oggi, ha provocato, tra i palestinesi, oltre 41.500 morti, più di 96mila feriti e la distruzione di interi quartieri, comprese strade, scuole, ospedali e infrastrutture varie. Senza esito, finora, i negoziati. Abbiamo intervistato il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton
A un anno dallo scoppio della guerra tra Hamas e Israele, il Sir ha raccolto la testimonianza del parroco latino di Gaza, padre Romanelli. Il racconto di una popolazione allo stremo, di scampoli di serenità, come l'immagine dei bambini che dopo mesi hanno ricevuto il dono prezioso di una mela. L'opera di solidarietà della piccola parrocchia e le telefonate di Papa Francesco. L'appello: "Deporre le armi. Nel silenzio delle armi sarà più facile udire la voce degli innocenti di Gaza, quella degli ostaggi israeliani che anelano la libertà"
Il conflitto in corso tra Israele e Hamas, deflagrato dopo il 7 ottobre 2023, sta avendo gravi conseguenze non solo sul bilancio di vite umane ma anche su quello economico israeliano che rischia di aggravarsi ancora di più con l’allargamento degli scontri al confine nord con il Libano. Dati e statistiche sull'impatto della guerra in corso a Gaza e in Libano sull'economia israeliana.
Il 7 ottobre 2023, Hamas attaccava Israele con un’operazione terroristica senza precedenti condotta da terra, dal mare e dal cielo, provocando la morte di 1200 ebrei. Con l'analista strategico Claudio Bertolotti ripercorriamo questi 12 mesi di guerra per capirne l'impatto anche sul più ampio teatro mediorientale ora che si combatte anche in Libano
È disponibile da oggi, 4 ottobre, “#ReaCT2024 - 5° Rapporto sul radicalismo e il terrorismo in Europa”, curato dall'Osservatorio sul radicalismo e il contrasto al terrorismo in Europa (ReaCT), diretto da Claudio Bertolotti. La ricerca mostra "una diminuzione degli attacchi a fronte della persistenza della minaccia con una esclusiva predominanza di azioni individuali, non organizzate, in genere improvvisate"
Il villaggio cristiano di Deir Mimas è rimasto vuoto. I suoi abitanti sono tutti fuggiti a Beirut dove stanno trovando accoglienza dai frati della Custodia di Terra Santa. A dare la notizia poco fa è padre Toufic Bou Mehri che, da Tiro, ogni domenica andava in auto a Deir Mimas per celebrare messa e a consegnare frutta e verdura ai suoi abitanti.