Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Decreto svuotacarceri: Cnca, “il carcere si svuota con la depenalizzazione e le misure alternative”

Il Decreto legge cosiddetto “svuotacarceri” cita strutture di accoglienza non ben definite, non affronta il nodo delle lungaggini burocratiche legate al funzionamento degli organi della giustizia, non prevede nuove assunzioni per le figure educative negli istituti di pena: sono i rilievi mossi dal Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca) al decreto legge cosiddetto “svuotacarceri” esprimendo preoccupazione sia “per l’approccio alla base del provvedimento sia per alcuni punti specifici contenuti nel testo”. 

Meeting Rimini. Scholz (presidente): “Renderemo presenti germogli di riconciliazione che nascono in mezzo alle guerre”

Presentata oggi a Roma la 45ª edizione del Meeting di Rimini (20-25 agosto) quest’anno sul tema “Se non siamo alla ricerca dell’essenziale, allora cosa cerchiamo”. Ad aprire i lavori sarà il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini. Numerosi i rappresentanti politici attesi, tra i quali Antonio Tajani, Matteo Salvini e l’Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà. Con loro il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, il vicepresidente del Csm, Fabio Pinelli, il presidente del Cnel, Renato Brunetta, il presidente della Banca d’Italia, Fabio Panetta. In programma 140 convegni con circa 450 relatori italiani e internazionali; 14 saranno le mostre e 17 gli spettacoli

Israele e Hamas. Romanelli (parroco) al Sir: “Nessuna certezza per il futuro. Vediamo e sentiamo solo armi”

Da Gaza arriva la testimonianza del parroco latino, padre Gabriel Romanelli, rientrato tra i suoi parrocchiani solo nel maggio scorso. "La situazione è difficile, si combatte nel quartiere vicino a noi. Abbiamo interrotto le attività all'esterno per pericolo di essere colpiti da schegge e bombe. Per il futuro nessuna certezza". Le videochiamate con Papa Francesco

Libano: Fra’ Toufic che sfida Israele e Hezbollah per portare aiuto e celebrare messa nei villaggi del sud

La storia di fra’ Toufic Bou Mehri, francescano della Custodia di Terra Santa, che ogni giorno sale in auto e percorre i 30 chilometri che separano Tiro da Deir Mimas, villaggio cristiano a due chilometri dalla città israeliana di Metula, sul fronte israelo-libanese. Nonostante gli scambi a fuoco quotidiani tra Hezbollah e l’aviazione israeliana nella zona, il superiore del convento francescano di Tiro ogni giorno porta aiuti e celebra la messa per le 11 famiglie cristiane che vi sono rimaste.