Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Israele e Libano. P. Toufic (Custodia): “Il villaggio cristiano di Deir Mimas colpito dalle bombe. Abitanti in fuga a Beirut”

Il villaggio cristiano di Deir Mimas è rimasto vuoto. I suoi abitanti sono tutti fuggiti a Beirut dove stanno trovando accoglienza dai frati della Custodia di Terra Santa. A dare la notizia poco fa è padre Toufic Bou Mehri che, da Tiro, ogni domenica andava in auto a Deir Mimas per celebrare messa e a consegnare frutta e verdura ai suoi abitanti.

Guerra in Libano: circa 100mila sfollati siriani e libanesi in fuga verso la Siria.

Durante la guerra in Siria, cominciata nel 2011, oltre 1,5 milioni di siriani, secondo le autorità libanesi, avevano trovato rifugio nel Paese dei Cedri. Adesso, con l'attacco di Israele contro Hezbollah, il flusso si è invertito e sono i libanesi a fuggire nella Siria del presidente Bashar al-Assad. Le stime parlano di circa 100mila sfollati tra libanesi e siriani che hanno varcato i confini della Siria. L'impegno di Caritas Siria sostenuta da Caritas Italiana.  

Libano. Card. Raï (patriarca maronita): “L’assassinio di Hassan Nasrallah è una ferita nel cuore dei libanesi”

La morte del leader Hezbollah, Hassan Nasrallah, commentata dal patriarca maronita, card. Boutros Raï, ieri durante la messa a Dimane: "una ferita nel cuore dei libanesi". Nel Libano sotto le bombe israeliane i conventi aprono le porte agli sfollati. La testimonianza di padre Toufic, a Tiro, che ospita nel suo convento 160 sfollati. Le storie drammatiche della piccola Sila, rimasta orfana, e del generoso Abbas

Israele e Hamas: Patriarcato latino, 7 ottobre Giornata di preghiera, digiuno e penitenza per la pace. Card. Pizzaballa, “vortice di violenza e di odio mai visto”

Una giornata di preghiera, digiuno e penitenza è stata indetta dal patriarca latino di Gerusalemme, card. Pierbattista Pizzaballa, per lunedì 7 ottobre, a un anno dall’attacco terroristico di Hamas contro Israele che ha fatto “precipitare la Terra Santa, e non solo, in un vortice di violenza e di odio mai visto e mai sperimentato prima”.

Israele e Hezbollah. Mons. Nahra (vicario patriarcale): “Se cesserà la guerra a Gaza finiranno anche le ostilità con Hezbollah”

Cresce il livello di scontro al confine tra Israele e Libano tra l'esercito israeliano e le milizie Hezbollah. Più di 80 attacchi aerei israeliani hanno colpito, alle prime ore di oggi, il sud e l'est del Libano. L'esercito israeliano avrebbe consigliato alla popolazione libanese di allontanarsi dagli obiettivi di Hezbollah. Ieri e l'altro ieri razzi erano caduti ad Haifa e nella valle di Izreel dove vivono circa due milioni di israeliani. Paura nei diversi luoghi santi dell'area come Cafarnao, Tabga, Magdala, le Beatitudini e Tiberiade. Le parole del vicario patriarcale per Israele: "Se cesserà la guerra a Gaza finiranno anche le ostilità anche al confine tra Israele e Libano". L'appello per la liberazione degli ostaggi israeliani a Gaza

Terra Santa. P. Zelazko: “Nelle kehillot dove si prega in ebraico per israeliani e palestinesi”

L'esperienza della guerra a Gaza vissuta dai cattolici di lingua ebraica in Israele, un migliaio di fedeli in tutto che vivono in sette comunità sparse nel Paese. A raccontarla è il loro vicario, padre Zelazko: "Siamo sotto shock. C'è tanta paura per il futuro. Preghiamo per gli ostaggi, per i nostri ragazzi arruolati, per le vittime della guerra, ma non dimentichiamo i morti innocenti di Gaza. Alla guerra rispondiamo con la speranza. Nelle nostre comunità tutti, non importa che idea politica abbiano, trovano rifugio e sostegno"