In occasione della Festa della Donna, Acs ha invitato in Italia due cristiane nigeriane, Maria Joseph (19 anni) e Janada Marcus (22 anni), vittime della ferocia dei terroristi di Boko Haram, gruppo responsabile della morte di oltre 75.000 nigeriani negli ultimi 13 anni. “8 marzo, ascolta anche le loro grida”, è il titolo dell'iniziativa promossa da Acs per far giungere la loro drammatica testimonianza alle Istituzioni e all’opinione pubblica italiane. Oggi le due giovani sono state salutate da Papa Francesco, al termine dell'udienza
Si è conclusa il 5 marzo la visita di solidarietà del segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi, ad Aleppo, in Siria, una delle città più colpite dal sisma del 6 febbraio scorso. "Con la nostra presenza - spiega il vescovo - abbiamo voluto dire ai nostri fratelli siriani 'voi non siete soli, siete parte della nostra storia e della nostra fede'. Non basta inviare aiuti ma serve far sentire a questi fratelli che sono parte del respiro della Chiesa universale"
Un mese dopo la scossa di terremoto che ha devastato ampie zone della Turchia e della Siria, il parroco latino di Aleppo, padre Bahjat Karakach, descrive le condizioni delle popolazioni colpite e parla di "paura e sconforto". L'impegno delle Chiese per la ricostruzione
“Ringraziamento e gratitudine”: sono questi i sentimenti espressi dalla parrocchia latina di Aleppo, guidata dal padre francescano, Bahjat Karakach, nei confronti della visita del Segretario Generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi, e di don Leonardo Di Mauro, direttore del Servizio per gli interventi caritativi a favore dei Paesi del Terzo Mondo.
“La morte purtroppo arriva quando uno meno se lo aspetta. È un grande dolore che non passerà, anche perché era un treno pieno di giovani, e sarà anche necessario accertare eventuali responsabilità”.
Chi ha perso tutto si aggrappa alla fede per nutrire la speranza nel futuro. È stato così già durante la guerra - che non è finita -, e la pandemia. Nasce il canto "Gesù il tuo amore è la mia salvezza"
Un anno fa l’aggressione russa dell’Ucraina. Dopo 77 anni di pace, il 24 febbraio 2022, l’Europa si ritrova a vivere sul proprio suolo una guerra. In questo anno il mondo ha assistito ad una nuova corsa al riarmo, alla caduta del concetto di neutralità di alcuni Paesi e al ritorno della minaccia nucleare e a una possibile 'Guerra Fredda'. Ma stavolta il confronto non è tra Usa e Russia ma tra Usa e Cina. Che mondo ci sta consegnando questo conflitto? Lo abbiamo chiesto a Claudio Bertolotti, analista strategico, direttore esecutivo di Start InSight (www.startinsight.eu) ed esperto dell’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale).
“…con le maniche rimboccate, siate custodi del creato e custodi dell’umanità!”: si apre così il Messaggio della Capo Guida d’Italia e del Capo Scout d’Italia (Agesci) inviato a tutti gli scout italiani per la Giornata del Pensiero 2023 (Thinking Day), che si celebra il 22 febbraio.
A due settimane dal sisma del 6 febbraio, l'incubo continua. Ieri sera altre due scosse di magnitudo 6.4 e 5.8 hanno aggravato ulteriormente la vita dei terremotati di Turchia e Siria. Le vittime sono salite a oltre 47mila, di queste seimila in Siria. Il parroco latino di Aleppo, padre Bahjat, parla di "Calvario". Nonostante le difficoltà non accenna a diminuire l'impegno della Chiesa siriana ad Aleppo e in altri centri colpiti come Latakia, Tartous, Hama. Chiese e conventi tengono "porte aperte e ambienti caldi" per accogliere e sostenere i terremotati. In questi giorni la Custodia di Terra Santa ha cominciato ad inviare da Damasco verso Aleppo piccole squadre di frati per portare aiuto.