Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Cristiani perseguitati. Donne vittime di Boko Haram a Acs: “In Nigeria cristiani in gabbie come animali”

In occasione della Festa della Donna, Acs ha invitato in Italia due cristiane nigeriane, Maria Joseph (19 anni) e Janada Marcus (22 anni), vittime della ferocia dei terroristi di Boko Haram, gruppo responsabile della morte di oltre 75.000 nigeriani negli ultimi 13 anni. “8 marzo, ascolta anche le loro grida”, è il titolo dell'iniziativa promossa da Acs per far giungere la loro drammatica testimonianza alle Istituzioni e all’opinione pubblica italiane. Oggi le due giovani sono state salutate da Papa Francesco, al termine dell'udienza

Terremoto in Siria. Mons. Baturi (Cei) in visita ai cristiani siriani: “Non siete soli, la Chiesa italiana vi è vicina”

Si è conclusa il 5 marzo la visita di solidarietà del segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi, ad Aleppo, in Siria, una delle città più colpite dal sisma del 6 febbraio scorso. "Con la nostra presenza - spiega il vescovo - abbiamo voluto dire ai nostri fratelli siriani 'voi non siete soli, siete parte della nostra storia e della nostra fede'. Non basta inviare aiuti ma serve far sentire a questi fratelli che sono parte del respiro della Chiesa universale"

Guerra in Ucraina: Bertolotti (Start InSight), “il confronto è tra Usa e Cina”

Un anno fa l’aggressione russa dell’Ucraina. Dopo 77 anni di pace, il 24 febbraio 2022, l’Europa si ritrova a vivere sul proprio suolo una guerra. In questo anno il mondo ha assistito ad una nuova corsa al riarmo, alla caduta del concetto di neutralità di alcuni Paesi e al ritorno della minaccia nucleare e a una possibile 'Guerra Fredda'. Ma stavolta il confronto non è tra Usa e Russia ma tra Usa e Cina. Che mondo ci sta consegnando questo conflitto? Lo abbiamo chiesto a Claudio Bertolotti, analista strategico, direttore esecutivo di Start InSight (www.startinsight.eu) ed esperto dell’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale).

Terremoto in Turchia e Siria: p. Bahjat (parroco Aleppo), altre scosse ieri sera “è una tragedia, dobbiamo ripartire da zero”

A due settimane dal sisma del 6 febbraio, l'incubo continua. Ieri sera altre due scosse di magnitudo 6.4 e 5.8 hanno aggravato ulteriormente la vita dei terremotati di Turchia e Siria. Le vittime sono salite a oltre 47mila, di  queste seimila in Siria. Il parroco latino di Aleppo, padre Bahjat, parla di "Calvario". Nonostante le difficoltà non accenna a diminuire l'impegno della Chiesa siriana ad Aleppo e in altri centri colpiti come Latakia, Tartous, Hama. Chiese e conventi tengono "porte aperte e ambienti caldi" per accogliere e sostenere i terremotati. In questi giorni la Custodia di Terra Santa ha cominciato ad inviare da Damasco verso Aleppo piccole squadre di frati per portare aiuto.