Si aggrava sempre più la posizione del Libano, paese preda della sua peggiore crisi economica e politica degli ultimi 30 anni che lo ha costretto a dichiarare default a marzo 2020. Una lunghissima crisi politica impedisce dal 2019 la formazione di un Governo stabile capace di approvare quelle riforme auspicate dalla Comunità internazionale per dare il via al piano di aiuti e di risanamento. A fare le spese di questa situazione è la popolazione locale e rifugiati alle prese con la svalutazione della lira libanese, l’aumento dei prezzi dei beni al consumo, la disoccupazione e la corruzione della classe politica. E come se non bastasse da diverse settimane deve fare fronte anche alla penuria di energia elettrica e di combustibile. Ne abbiamo parlato con padre Michel Abboud, presidente di Caritas Libano
Con il doppio attentato ieri all’aeroporto di Kabul, l’Isis Khorasan (Is-K), fazione afghana dello Stato Islamico, ha inteso dimostrare “l’incapacità dei talebani di garantire la sicurezza e la pace del territorio e lanciare un monito a tutti i civili: chi lascia un Paese islamico per rifugiarsi in uno di infedeli verrà punito duramente, insieme con quegli infedeli che adesso se ne stanno andando da sconfitti. Con gli attentati i talebani diventano i primi alleati dell’Occidente nella lotta all’Isis. E questo è molto pericoloso”.
"Solo il primo giorno, tra il 15 e il 16 agosto, quando non si sapeva che cosa potesse succedere, ho provato un po’ di preoccupazione. Ma già dal giorno dopo, stando dentro l’ambasciata, ero tranquillo. Fuori i cancelli della nostra rappresentanza diplomatica c’erano i talebani che se avessero voluto farci del male avrebbero potuto.
Chiusa oggi a Rimini la 42ª edizione. La prossima avrà per tema “Una passione per l’uomo” e si svolgerà sempre nella Fiera di Rimini dal 20 al 25 agosto 2022. Il Sir ha chiesto a Emmanuele Forlani, direttore generale della Fondazione Meeting, un bilancio
Presentato oggi, a Benevento, l'incontro dei vescovi delle “Aree interne”, che si terrà il 30 e 31 agosto, per iniziativa dell’arcivescovo locale, mons. Felice Accrocca. Tra i partecipanti anche il vescovo di Rieti e amministratore apostolico di Ascoli Piceno
Il presidente della Cei al Meeting di Rimini per parlare dell'Incontro dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo a Firenze dei primi mesi del 2022. Un'occasione per ribadire anche l'impegno della Chiesa nell'accoglienza agli afghani in arrivo in Italia
La storia di Marisa e di sua figlia Michela che hanno scelto di restare per amore della loro terra segnata dal sisma del 2016: "Siamo rimaste per amore di questa terra alla quale ci tengono legate radici profonde". Cinque anni trascorsi tra speranza, burocrazia e dubbi. Una storia di ricostruzione e di rigenerazione
“Ora che la ricostruzione è partita, ci si accorge che non basta ‘ri-costruire’. Occorre, ancor prima, ‘costruire’ un nuovo rapporto tra l’uomo e l’ambiente: non limitarsi, cioè, a riprodurre le forme del passato, ma lasciarsi provocare dalla natura, che è creativa e aperta al futuro.
Parlando della collaborazione con i Ministeri degli Affari esteri e della Difesa per l'accoglienza in Italia delle famiglie e del personale che ha collaborato con il nostro Paese, il presidente della Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ha evidenziato la necessità di "pensare a dei percorsi dedicati se non vogliamo creare ulteriore emarginazione. Mi auguro che ci sia un approccio inclusivo"