Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Papa Francesco in Iraq. Don Escalante (postulatore): “I 48 martiri di Nostra Signora della Salvezza perle preziose della Chiesa irachena”

La Sala Stampa della Santa Sede ha reso noto ieri il programma ufficiale del viaggio di Papa Francesco in Iraq (5-8 marzo). Tra i vari appuntamenti, il programma prevede, come primo incontro pubblico, quello con i vescovi, il clero e le comunità religiose irachene nella cattedrale siro-cattolica “Nostra Signora della Salvezza”, a Baghdad. Un luogo significativo per la chiesa d'Iraq perché qui, il 31 ottobre del 2010, durante la messa vennero massacrati da 5 terroristi islamici 48 fedeli, due erano sacerdoti. Il 31 ottobre 2019 si è chiusa la fase diocesana della Causa di beatificazione e Dichiarazione di Martirio di questi “servi di Dio”. Il Sir ha raccolto la testimonianza del postulatore della Causa, don Luis Escalante.

Israele. Rubinstein (amb. presso Fao): “Abbattere fame e insicurezza alimentare strada verso la pace”

Yael Rubinstein, ambasciatrice di Israele presso la Fao, Wfp e Ifad, parla dell'impegno del suo Paese nella lotta alla fame. "Abbattere l’insicurezza alimentare e la fame significa anche ridurre le tensioni e i conflitti tra le nazioni" afferma l'ambasciatrice che, sulla materia, ricorda anche il magistero di Papa Francesco. L'importanza degli accordi con Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Sudan e Marocco. E sui palestinesi: "Benché attualmente non ci sia un trattato di pace con i palestinesi, condividiamo con loro il nostro destino"

Croazia: un mese fa il terremoto. La voce dei terremotati, “non molliamo”. La Caritas: “non abbandoniamo nessuno”

Un mese fa il terremoto in Croazia. La macchina della solidarietà non si ferma: gli aiuti continuano ad arrivare a Sisak dove la Caritas locale e quella nazionale stanno coordinando gli aiuti grazie all'opera di più di 1000 volontari. La donazione di Papa Francesco, 100mila euro, che serviranno a comprare moduli abitativi per dare un tetto alle famiglie senza casa.

Coronavirus Covid-19: a Gaza crescono i contagi. Caritas Jerusalem in campo con 5 team

È partito il 1 gennaio scorso (fino al 30 giugno 2021) il progetto nato dalla collaborazione tra Caritas Jerusalem (CJ) e Ministero della salute (Moh) di Gaza che vede CJ impegnata in cinque distretti della Striscia (Gaza city, Gaza nord, Gaza centro, Khanyounis e Rafah) “a fornire assistenza sanitaria di base e di emergenza nelle case di persone positive al Covid-19 oltre che di malati di altre patologie”. La campagna sanitaria si rivolge a 10.800 destinatari diretti e 60.480 indiretti (familiari e parenti), per un costo totale di 250mila euro che CJ conta di raccogliere grazie a donor e benefattori. La speranza della popolazione gazawa è quella di vedere presto una campagna di vaccinazione. Ma i tempi sono molto lunghi

Rapporto 2021 di Porte Aperte su libertà religiosa: oltre 340 milioni i cristiani perseguitati nel mondo

Sono oltre 340 milioni i cristiani nel mondo perseguitati a causa della loro fede: è quanto emerge dalla World Watch List 2021, pubblicata oggi da Porte Aperte onlus, e che prende in esame il periodo che va dal 1 ottobre 2019 al 30 settembre 2020. In questi 12 mesi sono stati 4.761 i fedeli uccisi, 4.277 quelli arrestati senza processo, 1.710 i rapiti. La lista dei 50 Paesi dove i cristiani vengono maggiormente perseguitati

Coronavirus Covid-19: l’Olp contro Israele, “apartheid medico”, vaccini solo agli israeliani. Disatteso il diritto umanitario internazionale

Mentre Israele va avanti con il suo piano di vaccinazione, che lo colloca in testa alla classifica dei Paesi con la più alta percentuale di vaccini effettuati, l'Olp, l'Organizzazione per la liberazione della Palestina denuncia lo Stato ebraico di "apartheid medico". Israele, lamenta l’Olp, fornisce i vaccini ai “coloni che occupano illegalmente la terra palestinese” ma non ai palestinesi dei Territori occupati come prevede il diritto internazionale umanitario. Analoga denuncia arriva anche da 10 organizzazioni umanitarie internazionali, israeliane e palestinesi.