Daniele Rocchi

Daniele Rocchi

Scontri a Gerusalemme. Pizzaballa: “Nessuna soluzione potrà essere imposta, deve essere frutto del dialogo tra israeliani e palestinesi”

“Gerusalemme è il cuore del problema e questa volta è stata la scintilla che ha incendiato il Paese. Questa crisi indica che questa metodologia non funziona e che nessuna soluzione su Gerusalemme potrà essere imposta": scrive così il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, in una nota pervenuta al Sir in cui parla degli scontri in atto in Israele e Cisgiordania. "Esplosione di odio che covava da tempo" che sta coinvolgendo anche le città miste di Israele, "frutto di anni di linguaggio politico violento, di cultura e politica del rifiuto dell’altro, di disprezzo". Per ricostruire le relazione serve una nuova alleanza tra persone di buona volontà

Striscia di Gaza. P. Romanelli (parroco): “Attivata piccola rete di aiuto nella parrocchia”. Unicef, “57 bambini uccisi”. Stallo diplomatico

Proseguono gli scontri tra Hamas e l'Esercito israeliano nella Striscia di Gaza. "Non ci sono segnali di una tregua" dice al Sir il parroco locale, padre Romanelli. Attivata rete di aiuto parrocchiale. Lo stallo diplomatico confermato dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu, tenutosi ieri, che fino ad ora non è riuscito a trovare un accordo nemmeno su un comunicato finale. La denuncia dell'Unicef: nell'ultima settimana 57 bambini uccisi, 55 palestinesi e 2 israeliani

Scontri a Gerusalemme: medici arabi e ebrei insieme contro la violenza, “ci rifiutiamo di essere nemici”

“Ebrei e arabi si rifiutano di essere nemici”. È stato lo slogan sotto il quale si sono radunati ieri, all’ingresso del loro ospedale, decine di medici arabi ed ebrei, infermieri e membri dello staff paramedico del Campus Rambam Health Care, situato a Bat Galim, nelle vicinanze di Haifa. A guidare la manifestazione Gil Bolotin, direttore del Dipartimento di Cardio chirurgia, Mogher Khamaisi, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna e Diab Mutlek, medico dell’Unità di Cardiologia non invasiva.

Striscia di Gaza: p. Romanelli (parroco), “in unione con il Pontefice abbiamo affidato tutti alla misericordia di Dio”

“Abbiamo seguito il collegamento con Papa Francesco e pregato con lui il Regina Caeli. Abbiamo anche tradotto in arabo e poi diffuso le parole del Pontefice. Al termine del collegamento abbiamo dato la benedizione a tutta la parrocchia con l’immagine della Nostra Signora di Luján che lo stesso Papa Francesco ci fece arrivare in dono durante la guerra del 2014”.

Scontri a Gerusalemme: Pizzaballa (patriarca), “violenza cieca e mai vista”

Da Gerusalemme, la testimonianza del patriarca latino Pierbattista Pizzaballa: "assistiamo ad una violenza cieca e mai vista prima, siamo quasi sull'orlo di una guerra civile". L'indice del patriarca puntato contro "la politica di disprezzo portata avanti dalle formazioni estremiste di destra. Il disprezzo è sempre l'anticamera della violenza”. Famiglie cristiane aggredite. Urgente "ricucire gli strappi nelle comunità miste" delle città un tempo luogo di convivenza.