“L’Italia ha perso il gusto di immaginare e costruire il proprio futuro, vive nel presente con orizzonti ristretti". Tuttavia la pandemia "permette anche di ripensare il nostro modello di sviluppo attraverso un profondo esame di coscienza": lo sostiene Giorgio De Rita, segretario generale del Censis che auspica "un progetto complessivo" per il Paese che parta dalla capacità di adattamento tutta italiana
Basilica di Betlemme in mostra al Meeting di Rimini. Al centro dell’esposizione il restauro della chiesa portato avanti dalla azienda specializzata Piacenti Spa, che ha visto all’opera oltre 400 persone per 64 enti tra aziende, università e professionisti.
“Un progetto che forse non distruggerà lo stereotipo del calciatore bello, famoso e ricco che può tutto, ma che racconterà quello che può fare un pallone, i valori del fare squadra e del giocare con lo stesso pallone. Il calcio è giocato da miliardi persone. I professionisti sono molto di meno”: con queste parole Damiano Tommasi, già presidente Aic, è intervenuto oggi al Meeting di Rimini per l’incontro “#inostrigoal. Calcio e cooperazione giocano nella stessa squadra”, promosso in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Associazione Italiana Calciatori (Aic) e Sky Sport. Di fronte alle immagini dei viaggi dell’Aic in Uganda e in Giordania, Tommasi ha sottolineato quanto il calcio sia “un gioco dirompente, che con i suoi valori travalica confini e culture. In campo non c’è bisogno dell’interprete, basta il pallone”.
“Sisma e pandemia sono due ferite aperte di questa terra. È una prova dura”. Parlano la Madre Priora del Monastero Santa Rita da Cascia, suor Maria Rosa Bernardinis, agostiniana, e il pro-rettore del Santuario di Roccaporena, don Canzio Scarabottini, che ricordano il terremoto del 24 agosto 2016 e la pandemia Covid-19. Il messaggio: "Non è possibile fare a meno degli altri. Ci si salva sempre insieme agli altri, e mai da solo”
"Privi di meraviglia, restiamo sordi al sublime" è il tema della 41ma edizione del Meeting per l’amicizia dei popoli che si svolgerà a Rimini dal 18 al 23 agosto. Un Meeting che, per effetto della pandemia Covid-19, verrà totalmente rilanciato sulle piattaforme digitali (sito, social, canale Youtube). Alcuni eventi saranno con presenza di pubblico nella sede della manifestazione, che quest’anno sarà il Palacongressi di Rimini. Alla vigilia dell’apertura, il Sir ha intervistato Bernhard Scholz, presidente della “Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli”, organizzatrice del Meeting
“Il Santo Padre ha promesso di aiutare il Libano in questo momento drammatico. La Chiesa è sempre vicina ai suoi figli. La fede è più grande della tragedia”: sono le parole del nunzio apostolico in Libano, mons. Joseph Spiteri, che stamattina ha fatto visita ai luoghi dell’esplosione del 4 agosto fermandosi a parlare con i volontari della Caritas Libano.
“32mila disoccupati e 220 milioni di dollari di perdite”: in questi due numeri può essere riassunta la crisi del settore turistico della Palestina scatenatasi con l'inizio della pandemia Covid-19. A parlarne è Tony Khashram, amministratore delegato di Aeolus Tours e presidente di Hlitoa, Holy Land Incoming Tour Operators Association, un network che riunisce 50 operatori turistici palestinesi
Sono 120 i giovani volontari e gli operatori di Caritas Libano attivi sin dal primo momento dell’esplosione nel porto di Beirut, martedì 4 agosto, che ha provocato, ad oggi, 137 morti, oltre 5.000 feriti e 300mila sfollati.