Nel Libano si fa sempre più grave la crisi economica. La popolazione si ritrova sempre più povera, la lira libanese ha perso più della metà del suo potere di acquisto. A fare paura oggi nel Paese dei Cedri non è la pandemia Covid-19 ma la fame. L’appello del presidente di Caritas Libano, padre Michel Abboud, “servono cibo, vestiti e medicine”
Il Covid-19 ha messo in ginocchio anche le scuole della Custodia di Terra Santa, soprattutto quelle palestinesi di Betlemme e Gerico. Molte famiglie, prive di lavoro a causa della pandemia e delle restrizioni messe in atto per fronteggiarla, ora non possono pagare le rette scolastiche dei loro figli. Una situazione analoga a quella degli Istituti del Patriarcato Latino di Gerusalemme. L'appello del Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, e la testimonianza del parroco di Gerico, padre Mario Hadchiti
Il Tribunale arbitrale internazionale ha riconosciuto l’immunità funzionale e la giurisdizione italiana sul caso dei fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di aver ucciso due pescatori indiani scambiandoli per pirati, il 15 febbraio 2012, nel corso di una missione antipirateria al largo della coste del Kerala, in India.
“Vi chiediamo di fermare la guerra. Il popolo è stanco, si sente abbandonato a se stesso e al suo destino tragico. Sono 10 anni che non vediamo altro che morti, sangue, violenza, distruzioni. Non abbiamo più medicine e pane. La povertà cresce giorno per giorno. Se dovesse verificarsi una epidemia di Covid sarebbe una catastrofe senza precedenti”: è l’appello che, da Idlib, padre Hanna Jallouf, francescano della Custodia di Terra Santa, lancia, attraverso il Sir, ai partecipanti della quarta Conferenza di Bruxelles “Sostenere il futuro della Siria e della regione”, che si tiene oggi 30 giugno (in formato virtuale) nella capitale belga.
Ancora poche ore e poi il 1° luglio dovrebbe prendere il via l’annunciata annessione, da parte di Israele, delle aree della Cisgiordania dove sono state edificate oltre 130 colonie, considerate illegali dalla comunità internazionale. Le dure reazioni delle Chiese locali e internazionali per le quali l'annessione rischia di mettere una pietra tombale alla soluzione, da tutti sostenuta, dei "Due Popoli, Due Stati"
Mercoledì 17 giugno, Papa Francesco, attraverso la Congregazione per le Chiese orientali, ha donato 2.500 test Covid-19 al Ministero della salute di Gaza.
La storia dell'incontro, nella Striscia di Gaza, con Yuval Roth, fondatore di “The Road to recovery”, organizzazione umanitaria impegnata a trasportare, gratuitamente, in ospedale i palestinesi – per lo più bambini – di Gaza e della Cisgiordania bisognosi di cure mediche. "Per noi di The Road to recovery - racconta al Sir - è un modo per mostrare un altro volto di Israele che non è solo quello dei militari armati o dei coloni”. Il messaggio: "Non ci sono piani di pace e soluzioni che tengano se prima non viene rispettata la dignità degli uni e degli altri"
Nella chiesa di Sant’Antonio a Giaffa (Custodia di Terra Santa) i fedeli della comunità cristiana di lingua araba si sono attivati con una rete di solidarietà per aiutare i migranti e i rifugiati in grave difficoltà a causa del Covid-19. Non solo un aiuto materiale ma anche spirituale. "La pandemia - racconta al Sir il parroco, padre Agustin Pelayo Fregoso - ci ha fatto riscoprire più uniti e solidali" e "misericordiosi quando si è trattato di dare una degna sepoltura a un giovane rifugiato eritreo morto suicida perché non riusciva a mandare più soldi a casa"
Sono 1,6 milioni i profughi interni (Idp) in Iraq, sfollati a causa dell’Isis che nel 2014 conquistò la città di Mosul e la Piana di Ninive, generando all’apice del conflitto circa 6 milioni gli sfollati. È quanto emerge dal 57° Dossier di Caritas Italiana dedicato agli "Sfollati. Uomini, donne e bambini profughi nel proprio Paese". E agli sfollati interni Papa Francesco ha dedicato la prossima Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si celebrerà il 27 settembre. Il titolo del messaggio pontificio è "Come Gesù, costretti a fuggire"