Cinquemila euro per dispositivi di protezione individuale e assistenza alle persone più fragili: a donarli alla Misericordia di Sarsina è stata la locale Banca di Credito Cooperativo (Bcc) che in questa fase di pandemia continua a sostenere concretamente il territorio di cui è storica espressione. La banca venne fondata nel 1913 da alcuni sacerdoti nel solco della Rerum Novarum di Leone XIII. Oggi, dopo 107 anni, continua a tenere vivi i valori della Dottrina sociale della Chiesa. Il presidente Fabbretti: "La solidarietà è uno dei nostri principi cardine insieme alla mutualità, alla crescita e alla vicinanza alle nostre comunità"
Il progetto di annessione “unilaterale” di Israele di alcune parti della Cisgiordania – in particolare degli insediamenti ebraici e della valle del Giordano – contenuto nel piano di pace per la regione promosso dall’amministrazione Trump, “solleva seri e catastrofici interrogativi sulla fattibilità di qualsiasi accordo pacifico che ponga fine all’ultradecennale conflitto israelo-palestinese che continua a costare molte vite innocenti, come in un circolo vizioso di tragedia e ingiustizia umana”.
Il Libano tra crisi economica e pandemia di Coronavirus Covid-19. La testimonianza del presidente di Caritas Libano, il carmelitano padre Michel Abboud. Dall'inizio dell’emergenza Coronavirus la Caritas sta impegnando 750 suoi operatori e 1.200 volontari. Sono stati distribuiti migliaia di aiuti alimentari in tutto il Paese. Il 4 maggio iniziata la Fase 2 di alleggerimento delle restrizioni imposte subito dopo i primi casi di contagi. Al 6 maggio i casi confermati sono 750 e 25 i decessi
La risposta della Grecia alla pandemia del Covid-19: il Paese ha reagito tempestivamente alla diffusione del contagio limitandone i danni. Ciò che si teme adesso è una nuova recessione post-pandemia, dopo la crisi economica e le dure condizioni, imposte dalla Troika per il salvataggio, che peseranno ancora a lungo nel cammino di rinascita del Paese. Le parole di padre Antonio Voutsinos, presidente di Caritas Grecia
“Aperto per ferie. Progetto per l’estate ragazzi in tempo di pandemia”: è l’iniziativa messa in campo dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) condiviso con le associazioni e le realtà della vita consacrata che siedono al tavolo del Forum Oratori Italiani (Foi) per rispondere a una delle questioni che emergeranno la prossima estate: “la gestione di bambini e ragazzi”.
È morto ieri sera presso una clinica romana, dove era ricoverato in condizioni critiche per una malattia diagnosticata a fine gennaio, il Gran Maestro, Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto.
Rabbini capo, patriarchi, arcivescovi, imam e sceicchi insieme in una preghiera comune per chiedere a Dio di alleviare la sofferenza nel mondo colpito dalla pandemia di coronavirus.
“Cristo risorto irrompe nelle nostre povere esistenze e le illumina con una nuova luce. E proprio ora, in un tempo in cui sentiamo forte il desiderio di gridare il comune bisogno di salvezza, ne siamo impediti. E così ci rendiamo conto di quanto ci manchi celebrare l’amore che vince ogni morte. Come ci pesa questa solitudine, come è faticoso farci guidare da Lui su questi sentieri sconosciuti!”: lo ha detto l’amministratore apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, celebrando ieri la Pasqua nella Città Santa.
“Gesù risorto è ora la mia speranza certa, accoglierlo con fede è ricevere l’unico vaccino che mi può salvare dal virus della morte, della paura e dell’angoscia, dal virus del male che contagia la nostra umanità e la nostra storia, dal virus di una vita senza senso e senza scopo”.