Laurea in filosofia, in quasi quarant’anni di carriera giornalistica mi sono occupata di cronaca sociale, economica e politica, approfondendo in particolare i temi immigrazione, volontariato e ambiente. Amo l’arte in tutte le sue espressioni e cerco il bello dentro e fuori di noi.
Venerdì 23 settembre i Fridays for future sono scesi in varie piazze del Veneto. E a Padova, Banca etica ha dato possibilità ai suoi dipendenti di scioperare
Qual è lo stato delle acque dei nostri fiumi? La domanda ha guidato una quinta dell’istituto tecnico agrario A. Parolini diBassano del Grappa alla scoperta della qualità delle acque del Brenta, ma lo studente Michael Pettinà, residente a Cogollo del Cengio, in provincia di Vicenza, ha chiesto – e ottenuto – di poter analizzare le acque del fiume di casa, l’Astico, in modo da evitarsi i 40 chilometri necessari per raggiungere il Brenta e compiere i prelievi da analizzare.
Sabato 24 e domenica 25 settembre saranno due giornate memorabili con piazza Carli di Asiago trasformata in uno splendido quadro patchwork composto da oltre mille coperte realizzate da centinaia di donne.
Tutti in piazzetta per incontrarci e ascoltare. Finalmente, dopo il periodo di inattività causa la pandemia, da giovedì 8 Settembre partirà un ciclo di incontri i “Giovedì con gli autori… percorsi letterari in piazzetta” che fino al 13 ottobre animeranno lo spazio di Piazzetta Milano Urban Relax dalle ore 17.30 in poi.
Il 10 settembre è la Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio e in Italia le richieste d’aiuto, in questi anni pandemici, sono cresciute del 55 per cento. Ecco perché serve dialogare
Il grido del pianeta. Dal 25 al 29 luglio, Torino è stata la capitale europea del Fridays for future, il primo appuntamento di questa portata in Italia in un momento di forte siccità ed eventi tragici. Se i potenti non ascoltano, ecco allora azioni concrete per invertire la rotta
Temperature sempre più alte e quindi siccità, incendi, ghiacciai che si sciolgono, aria irrespirabile. Ma non è solo l’ambiente a soffrire, anche noi umani subiamo questo caldo eccessivo e una ricerca dell’Università di Padova dimostrache un gene attivato dall’innalzamento della temperatura altera la produzione degli spermatozoi fino a portare all’infertilità.