Laurea in filosofia, in quasi quarant’anni di carriera giornalistica mi sono occupata di cronaca sociale, economica e politica, approfondendo in particolare i temi immigrazione, volontariato e ambiente. Amo l’arte in tutte le sue espressioni e cerco il bello dentro e fuori di noi.
«Non è così facile parlare di Gianni Malatesta, perché tutto si può dire di Gianni, tranne che fosse una persona scontata». Dentro questo pensiero di Alberto Maraggia, presidente del coro Tre Pini, c’è il ritratto del fondatore e direttore per oltre 60 anni del gruppo che ha lasciato la vita terrena, a 95 anni, il 17 settembre scorso.
20 anni di vita. Una comunità familiare e presente, “un villaggio” che dal 2001 ha saputo aprire le braccia per sostenere la vita di ragazzi e nuclei in difficoltà
La “Regina delle Dolomiti” sta perdendo il suo ghiacciaio e la ritirata appare inesorabile. Negli ultimi 70 anni ha perso oltre l’80 per cento del proprio volume passando dai 95 milioni di metri cubi del 1954 ai 14 milioni del 2020 e le misurazioni di fine agosto dicono che rispetto allo scorso anno il fronte del ghiacciaio è arretrato mediamente di altri nove metri.
Il passaggio a fine settembre tra il rettore uscente Rizzuto e la prima storica rettrice Mapelli sancisce l’inizio delle celebrazioni per l’anniversario dell’ateneo. Sarà un anno pieno di eventi
È un happy end quello di questa estate "tartafriendly". Ieri notte è iniziata la schiusa nel nido di tartarughe Caretta caretta a Jesolo e sempre ieri si è scoperto un altro nido - uova già schiuse - nel delta del Po, eventi positivi sia per le coste del nord Adriatico, sia per la salvaguardia di questa specie a rischio.
“Universa Universis Patavina Libertas” cioè “Tutta intera, per tutti, la libertà nell'Università di Padova” è il motto dell’ateneo patavino confermato oggi dal Consiglio di amministrazione che ha deliberato l’istituzione di 50 borse di studio per altrettanti studenti afgani: «La libertà e la cultura sono il filo rosso della storia del nostro ateneo insieme all’apertura internazionale e la solidarietà è apparsa un moto naturale» ha dichiarato il rettore Rosario Rizzuto.
Mancata a fine luglio, Marianita De Ambrogio è stata anima del movimento nonviolento a Padova. Tra le fondatrici di Donne in nero, si è spesa soprattutto per la causa palestinese e la Bosnia ferita dalla guerra. Faceva parte della rete Radié Resch per lo sviluppo di Haiti