Donatella Gasperi

Donatella Gasperi

collaboratrice

Laurea in filosofia, in quasi quarant’anni di carriera giornalistica mi sono occupata di cronaca sociale, economica e politica, approfondendo in particolare i temi immigrazione, volontariato e ambiente. Amo l’arte in tutte le sue espressioni e cerco il bello dentro e fuori di noi.

L’Europa chiede acqua più pulita, gli stati sono in ritardo

L’acqua dolce, risorsa indispensabile e non rinnovabile, è a rischio anche in Europa. Secondo gli ultimi dati, infatti, il 60% di fiumi, ruscelli, laghi e zone umide europee non è in buona salute e questo nonostante l’Eu sia dotata di una forte normativa sull’acqua. Nell’ultimo report pubblicato a fine febbraio, la Commissione Europea denuncia gravi mancanze nell’applicazione della Direttiva europea Acque (2000/60/CE): gli Stati Membri non sono sulla buona strada per conseguire, entro il 2027, l’obiettivo del “buono stato ecologico”, previsto dalla normativa comunitaria per i fiumi, i laghi, le zone umide, i corsi d’acqua, le acque sotterranee e le acque di transizione e costiere. 

L’invito dell’Europarlamento: più acqua di rubinetto e irrigazione più razionale

La maggior parte delle persone in Europa ha un accesso adeguato all’acqua potabile di alta qualità e a fine ottobre un Direttiva ad hoc ha imposto degli standard qualitativi minimi per l’acqua destinata al consumo umano: da bere, per cucinare o per altri usi domestici, in modo da proteggerci dalla contaminazione e incoraggiare l’uso dell’acqua del rubinetto, un’acqua economica e rispettosa dell’ambiente. Secondo la Commissione europea, l’accesso a un’acqua di migliore qualità potrebbe ridurre il consumo delle bottiglie di plastica del 17% e meno acqua in bottiglia significa anche un impatto positivo sull’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di CO2 e dei rifiuti di plastica.

Saimp. È andata così. È stato un vero peccato

La Saimp, un’azienda modello, un pezzo importante della storia industriale di Padova che non va dimenticato. Sorta al confine tra l’Arcella e Pontevigodarzere, diventerà un punto di riferimento nell'imprenditoria nazionale e internazionale. Negli anni Sessanta, SAIMP, che insieme alla consociata SAIMCA, conta più di mille dipendenti, è il più grande produttore italiano di macchine utensili e il quinto a livello mondiale: forniva componenti per Ferrari, Fiat, Volkswagen e Lamborghini. Poi, dalla metà degli anni Ottanta, pian piano arriva il declino. E nel 2010 lo stabilimento viene abbattuto. Nell’area viene realizzato un centro commerciale, metafora del divenire della nostra società.Saimp

Codice etico per i deputati europei

Trasparenza e correttezza. Le nuove regole sulle funzioni del Parlamento europeo riguardano i comportamenti dei deputati, comprese le regole sulla trasparenza e le misure per prevenire le molestie psicologiche e sessuali, le interrogazioni parlamentari al Consiglio dei ministri dell’Ue e alla Commissione europea e le condizioni da rispettare per costituire un gruppo politico. Il testo approvato dagli europarlamentari include anche una garanzia di trasparenza degli incontri tra i deputati impegnati nella preparazione di un atto legislativo e i rappresentanti delle organizzazioni che hanno un interesse in merito. 

Che cos’è l’accordo di Acquisgrana? Cosa comporta il nuovo asse Berlino-Parigi?

Ad Aquisgrana, capitale del Sacro Romani Impero, il 22 gennaio la cancelliera Angela Merkel e il presidente Emmanuel Macron  hanno firmato un trattato bilaterale che rilancia l’amicizia e la cooperazione tra i due paesi. 

Al centro del nuovo trattato ci sono la politica estera, la difesa, la sicurezza e la creazione di un’area economica comune, nonché l’impegno della Francia per riservare alla Germania un posto nel Consiglio di sicurezza dell’Onu.

Il Trattato di Aquisgrana è arrivato silenziosamente a sottolineare l’urgenza da parte di due dei Paesi fondatori di dare un impulso all’Unione europea di fronte all’avanzare dei nazionalismi.

Il primo gennaio 1999 debuttava l’euro. Oggi piace a tre europei su quattro

Vent’anni di euro. Oggi è la valuta di 340 milioni di europei, utilizzata in 19 Stati membri, e da 175 milioni di persone fuori dalla zona euro. È la valuta internazionale più importante dopo il dollaro e sono una sessantina i paesi che la utilizzano o legano la propria valuta all’euro. È una riserva di valore per le banche centrali internazionali, viene utilizzata per l'emissione di titoli di debito in tutto il mondo ed è accettata per i pagamenti internazionali. «A 20 anni di distanza, sono convinto che questa sia stata la firma più importante che ho mai fatto L'euro è diventato un simbolo di unità, sovranità e stabilità» ha commentato l’anniversario il presidente della Commissione europea Juncker.

Il bilancio europeo. Nel 2019 giovani e ricerca

Più risorse per giovani, migrazioni, clima e innovazione: il Parlamento Europeo ha approvato il bilancio Ue per il 2019 che prevede un budget di 165,8 miliardi di euro di impegni e 148,2 miliardi di pagamenti. Il bilancio  prevede 150 milioni di euro in più per il programma Horizon 2020, 240 milioni aggiuntivi per Erasmus+ e 116 milioni di euro in più per l'Iniziativa europea per l'occupazione giovanile.