Laurea in filosofia, in quasi quarant’anni di carriera giornalistica mi sono occupata di cronaca sociale, economica e politica, approfondendo in particolare i temi immigrazione, volontariato e ambiente. Amo l’arte in tutte le sue espressioni e cerco il bello dentro e fuori di noi.
Distrutto da un incendio il palazzo dell’Episcopio della Chiesa greco-cattolica a Oradea, in Romania. Nel 1948, con l'abolizione della Chiesa greco-cattolica dal regime comunista, l'edificio è stato confiscato e trasformato in Scuola di arti e poi nella Biblioteca della regione di Bihor. Il palazzo vescovile è stato restituito alla diocesi greco-cattolica nel 2005.
Il virus non si cura delle polemiche italiane sull'obbligo o meno di vaccinare. Nei primi sei mesi del 2018 nel Vecchio continente sono stati contagiati in 41mila tra bambini e adulti. L'Italia è tra i sette paesi in cui sono stati superati i mille contagi: siamo a 2.029 casi.
In Veneto la situazione delle imprese sociali è migliore di quella rappresentata nel Rapporto Isnet ma anche qui si attendono le mosse del nuovo governo sul welfare per capire quali saranno gli scenari in cui operare in attesa che la nuova riforma del Terzo settore trovi attuazione. Anche in Veneto però l'innovazione viene sacrificata.
Il Rapporto Isnet sulle imprese sociali 2018 registra una inversione di tendenza, purtroppo in negativo. Aumenta infatti del 4,5 per cento il numero delle imprese in difficoltà. Investire in innovazione sembra essere l’arma vincente, ma nonostante la consapevolezza registrata dal Rapporto, il 94 per cento delle imprese interpellate ha dichiarato che gli obiettivi di innovazione posti non sono stati completamente raggiunti.
Le sostanze pericolose continuano a rappresentare un rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori europei. Sono centomila l’anno le vite perse e il 52% dei decessi è causato da un tumore. Il costo economico di questa tragedia oscilla tra i 270 e 610 miliardi di euro l'anno di perdite. Al via una campagna di sensibilizzazione voluta dalla Unione europea.
Un piano d’azione per facilitare lo spostamento militare in Europa è stato elaborato dalla Commissione Ue e dall’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini. Il piano è ora sottoposto all’esame e all’approvazione degli Stati membri ed è previsto l’avvio delle prime iniziative nei prossimi mesi.
Con una successo superiore alle previsioni Viktor Orbán ha vinto per la terza volta consecutiva le elezioni ungheresi. Ha raccolto i consensi dei ceti medio- bassi e dei contadini puntando su identità e intolleranza, cristianesimo e nazionalismo. Il successo lo rilancia alla testa dei Paesi euroscettici, "portabandiera dei populisti xenofobi".
«Se le persone sono messe in condizione di essere trattate da persone, poi gli viene la voglia di rimettersi in gioco». Nascono così i nuovi redattori della rivista "Ristretti Orizzonti" che quest'anno compie vent'anni. Nel 1997 fu l’incontro tra un gruppo di volontari e di persone detenute della Casa di reclusione a far germogliare un’idea che è diventata strumento e che oggi si propone con una redazione che gestisce molte attività: una rivista bimestrale, un sito internet, una agenzia nazionale di informazione, un Centro di documentazione, numerosi libri di testimonianze, progetti di formazione e sensibilizzazione.
Dopo l'ennesima strage in una scuola, alla Stoneman Douglas high school in Florida, terminata col bilancio tragico di 17 persone morte e decine di feriti, qualcosa pare cambiare. Monta la protesta dei giovani che con lo slogan "Never again", mai più, stanno preparando una grande marcia su Washington per il 24 marzo.