Giornalista padovana, laurea in comunicazione, lavoro nell’ambito della sanità. Mi piace ascoltare storie e provare a raccontarle. Mi interesso in particolare di temi spirituali, culturali, sociali, politici e scientifici. Ho esperienza di ufficio stampa e scrittura web/social.
Maria Carola Cecchin, suora originaria di Cittadella, è stata riconosciuta pochi giorni fa Serva di Dio da papa Francesco. Una vita spesa a inizio ‘900 nelle missioni del Kenya, quella di suor Maria Carola, che ha donato tutta se stessa per far conoscere Gesù ai popoli africani e riscattarli dalle condizioni di miseria. Consorella della congregazione del Cottolengo di Torino, è morta a 48 anni sulla nave che la riportava in Italia, il suo corpo “sepolto” nelle acque del Mar Rosso. «Una buona morte pagherà tutto» è stato il motto ricorrente della sua vita.
Rimarrà aperto fino alla vigilia lo spazio solidale di riviera dei Ponti romani 44 dov’è possibile sostenere l’impegno dell’ong voluta da Gino Strada, mancato il 13 agosto
Nella seconda domenica d’Avvento il vescovo Claudio Cipolla ha pregato insieme ai rappresentanti delle cooperative sociali, nella chiesa di Tencarola. Il rappresentante della Chiesa di Padova ha ringraziato gli operatori di pace per ciò che fanno fiorire nella storia di tante persone svantaggiate e ha invitato tutti a ritornare alla preghiera, a Gesù che ci chiama soprattutto quando, per mille motivi, ci allontaniamo da Lui.
Unica nel suo genere. Nata dall’intuizione dell’Azione cattolica di Padova, la rivista riprende il metodo della lectio divina e – caso unico nel panorama italiano – presenta le meditazioni scritte da laici non specialisti: giovani, adulti e famiglie.Il mensile per la meditazione quotidiana del Vangelo compie 40 anni e si presenta in un’edizione rinnovata nei contenuti e nella veste grafica
«Chi mi dice che qualcuno di voi non sia chiamato a rendere testimonianza allo Spirito Santo anche con il proprio sangue. Se la Provvidenza chiedesse questa sublime testimonianza, ebbene il vostro eccelso privilegio sarà quello di unire il vostro al sangue di Gesù perché sia seme fecondo di fede e di santità?».
La compagnia thienese, che calca le scene dal 1989, ha ricevuto ben quattro riconoscimenti del premio Mascherini nell’ambito del 12° festival internazionale di teatro amatoriale: miglior spettacolo, regista, attrice e attore