Giornalista padovana, laurea in comunicazione, lavoro nell’ambito della sanità. Mi piace ascoltare storie e provare a raccontarle. Mi interesso in particolare di temi spirituali, culturali, sociali, politici e scientifici. Ho esperienza di ufficio stampa e scrittura web/social.
La parrocchia di Arsego ha accolto con entusiasmo il cammino del Sinodo. La ricerca e la scelta dei facilitatori è a buon punto ora rimane il loro coinvolgimento; è ciò di cui si sta occupando in queste settimane il parroco insieme al consiglio pastorale. Non solo, la parrocchia ha pensato di realizzare del materiale per spiegare il Sinodo e coinvolgere la comunità di credenti.
Si tiene dal 24 al 31 luglio la ventiquattresima edizione del Gallio film festival, rassegna cinematografica riservata a opere prime italiane. I film, undici in concorso, saranno proiettati nella sala parrocchiale Cineghel di Gallio, in due orari: alle 16 e alle 20.45.
Alle radici della storia. Il Museo etnografico della comunità di Foza si apre al territorio come luogo di memoria di un’intera popolazione. Inaugurato nel 2010, lo spazio ospita due mostre permanenti sulla Grande guerra e sulla pecora Foza, oltre a una serie di installazioni temporanee e laboratori
Sabato 3 luglio i parrocchiani – qualcuno partendo nella notte – si recano in pellegrinaggio fino a Sossano, luogo di morte del patrono. Domenica 4, festa della comunità. La proposta, giunta al quinto anno, si svolge in comunione con le altre comunità legate al santo francese: Sossano e Badia Polesine, dove sono custodite le spoglie. Il percorso è impegnativo sul piano fisico, ma è più forte il desiderio di vivere momenti di preghiera e un tempo lontano dalla frenesia
Da venerdì 2 luglio riprende la programmazione del Lux e del Grillo parlante, ma saranno anche altre le proposte culturali di cui approfittare ad Asiago durante le vacanze: dal 30 luglio al 17 agosto ci sarà l’Asiago film festival sulla Grande Guerra e la montagna
AltaVita-Ira, istituzione padovana che si occupa di anziani, compie duecento anni di vita. Un tempo lunghissimo in cui la struttura si è ampliata, trasformata e integrata sempre più nella città di Padova.
“Corpi anticorpi” è il titolo della dodicesima edizione che punta ancora una volta su temi di impegno sociale, come la disabilità, la diversità, il lavoro. "Abbiamo messo in primo piano la fisicità, la presenza, il contatto. Il teatro non si può fare a distanza, perché è partecipazione, condivisione"
Sono in programma sei serate, tra fine giugno e inizio luglio, con l’obiettivo di condividere la cena. Martedì 29, messa per i santi patroni Pietro e Paolo