Giornalista padovana, laurea in comunicazione, lavoro nell’ambito della sanità. Mi piace ascoltare storie e provare a raccontarle. Mi interesso in particolare di temi spirituali, culturali, sociali, politici e scientifici. Ho esperienza di ufficio stampa e scrittura web/social.
«Chi mi dice che qualcuno di voi non sia chiamato a rendere testimonianza allo Spirito Santo anche con il proprio sangue. Se la Provvidenza chiedesse questa sublime testimonianza, ebbene il vostro eccelso privilegio sarà quello di unire il vostro al sangue di Gesù perché sia seme fecondo di fede e di santità?».
A servizio Nella pandemia, ma non solo, i sacerdoti si sono spesi per le persone, soprattutto quelle più in difficoltà Com’è avvenuto a Padova, dove un gruppo di giovani preti ha prestato servizio alle Cucine economiche popolari
L’associazione La Mongolfiera di Limena e la Fondazione Capta onlus di Vicenza hanno preparato i facilitatori nella gestione degli spazi di dialogo e ora raccontano la loro esperienza accanto ai laici che daranno vita all’ascolto nei territori della Diocesi.
«Un grazie a Sara, Luisa, Giulia e Alberta di Murelle, e a Elisa, Cristian, Alessio, Mattia, Matteo, Monica, Cristiana e Giulia di Caselle». Sono le parole del parroco, don Mirco Zoccarato ai facilitatori scelti per accompagnare le due comunità cristiane nella fase preparatoria verso il Sinodo diocesano e presentati ai parrocchiani durante una delle ultime messe domenicali.
Gregoriana Estense. Dopo gli appuntamenti all’aperto della scorsa estate, Antonio Zaglia “scalda i motori” per invitare di nuovo i lettori nei due punti vendita presenti ad Este in via Cavour e in piazza Maggiore
La Forma del libro e del viaggio. La libreria e l’agenzia viaggi da qualche mese hanno lasciato la sede di piazza Castello e si è trasferita in via del Carmine, sempre a Padova, dove ora è aperta anche Mediterranea
La casa editrice Camelozampa di Monselice festeggia i suoi primi dieci anni di attività e continua a coltivare la “bibliodiversità” per tutti, in primis i bambini.
I parrocchiani del Redentore in Monselice si riuniscono in questi giorni per la Festa della comunità, un «timido tentativo», come lo definisce il parroco, di riprendere la quotidianità.