Meno di 400 mila nascite nel 2022 in Italia. È il record negativo dell’inverno demografico che non conosce cambio di stagione. In questa spirale, maternità e lavoro sono inconciliabili e pesa il raggiungimento della sicurezza professionale. Cambiare rotta, però, si può
Nonostante la pioggia, erano molte le persone che hanno partecipato alla veglia diocesana per il lavoro, martedì 2 maggio presso “Il Brolo” di Teolo: rappresentanti dei sindacati, delle imprese, del terzo settore, parroci, cittadini, sindaci...
«C’è solo un modo per rendere il mondo del lavoro, così variegato e ricco, più umano e rispettoso. Prenderci cura dei lavoratori e farlo insieme, unendo le forze per dare vigore al nostro cammino». Lo ha sottolineato il vescovo mons. Claudio Cipolla, chiudendo la Veglia diocesana per il lavoro, proposta martedì 2 maggio dall’Ufficio pastorale sociale della Diocesi di Padova nella sede dell’impresa agricola sociale Il Brolo, nata dal gruppo Idee Verdi, storica cooperativa sociale di Abano Terme.
Il lascito, in una società interconnessa, è che quello che succede in un luogo remoto del mondo non può più lasciarci indifferenti. Ma lo abbiamo compreso? L’inizio di una nuova fase Tra la schiettezza di Giorgio Palù e il cauto ottimismo di procedura dell’Oms, dopo oltre tre anni dall’inizio dei contagi, il Covid-19 è diventato endemico: circolerà, ma con meno danni
1° maggio, festa dei lavoratori Chi crede di essere performante e competitivo; chi è disoccupato; chi ha l’occasione per riscattarsi. Il lavoro, nelle sue declinazioni, rifiuta debolezze e fallimenti. Affrontarli e accettarli è lo slancio vincente. La precarietà coinvolge l’intera comunità e ci rende fragili, chi più chi meno. Ma sbagli e difficoltà riattivano le persone: sta alla società essere inclusiva
In Europa il trasporto merci avviene su rotaia. E nei primi anni Novanta il Veneto aveva iniziato a progettare un sistema metropolitano. Abbandonato. L’inaugurazione in pompa magna dello svincolo che collega la Pedemontana con l’A27 fa riemergere il dubbio sul reale senso di una superstrada di asfalto non più incline ai nuovi scenari economici e strutturale di una società orientata verso la mobilità sostenibile
Il Governo italiano ha proposto un disegno di legge che non consentirebbe la produzione di alimenti ottenuti a partire da colture cellulari. Una scelta avventata, non essendoci ancora autorizzazioni, o mossa precauzionale? Coldiretti già l’anno scorso ha avviato una petizione contro la carne in vitro: «Così si tutelano allevatori e consumatori». Ma la popolazione mondiale cresce e l’allevamento intensivo ha conseguenze su deforestazione e aumento di CO2
Rendere i crimini contro l’ambiente passibili di responsabilità penale a livello internazionale. È la proposta rilanciata da un gruppo di studenti del corso di laurea in Giurisprudenza 2.0, che l’Università di Padova propone nella sede di Treviso.
Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge che permetterà la creazione di un registro e di linee guida per le malghe, riconoscendone il ruolo identitario