Scuola. Per il secondo anno la prova regina del percorso scolastico dei giovani italiani è stata ridotta al solo orale a causa della pandemia da Covid-19. Giudizio unanime dei dirigenti scolastici padovani: si è fatta di necessità virtù, ma occorre tornare al più presto alla formula che comprende le prove scritte
“Next to me - Reti di vicinanze” è il progetto che con i fondi europei per Fami aiuta chi cerca un affitto, ma non è abbastanza povero per l’edilizia popolare
Disagio giovanile. La pandemia ha messo sotto stress la mente dei ragazzi per un anno e mezzo. Il corpo è stato “dimenticato”. Si è registrato un aumento esponenziale degli accessi ai centri di salute mentale e agli studi dei professionisti. Intervista ad Alberto Pellai
Il Ministero dell’istruzione invita istituti di ogni ordine e grado a rimanere aperti e a offrire attività alternative. Ma davvero i docenti sono in grado? E gli adolescenti parteciperanno? Perplessità anche sulla tempistica. Obiettivi: recuperare quanto perduto in Dad e Ddi e rinforzare le competenze. Ma la sfida è dare ai ragazzi una percezione diversa dell’ambiente scolastico
I diversi approcci del professionale Musatti di Dolo e dei comprensivi Don Bosco di Padova e Toaldo di Montegalda. Auspico che le molte proposte che nasceranno grazie al piano siano pensate insieme alle altre agenzie educative presenti sul territorio