È stata l’artista Dajana con i suoi canti ad aprire la tre giorni di pellegrinaggi e preghiere dedicati alla 32^ Giornata Internazionale del Malato, che si celebrerà dal 9 all’11 di febbraio 2024 a Lourdes per il 166°anniversario della prima apparizione della Madonna a Santa Bernadette.
“Nella scuola si verifica purtroppo che tanti genitori hanno smesso di fare i genitori, che educano a dei valori anche con un sano distacco dai propri figli. Oggi molti di loro non sopportano neppure il giudizio sui figli, perché a volte è come colpire loro. È venuta meno, in molti casi, la figura del genitore che educa, che corregge”.
“La violenza, sotto ogni sua forma, è un linguaggio che rifiutiamo categoricamente. Essa non ispira mai i gesti e le parole di chi si professa credente nel Dio della pace e della mitezza, pertanto non può trovare spazio nella società civile, a meno che non si ricerchi lo smarrimento di ciò che rende umani”.
La congregazione religiosa, per il centenario della fondazione, ha vissuto un anno tra iniziative di spiritualità e di approfondimento del triplice carisma. Il Papa ha concesso l'indulgenza plenaria. La conclusione, il 10 febbraio, a Roma
Si svolgerà a Roma dal 3 al 4 febbraio 2024 l’annuale appuntamento del Forum delle Comunità Carismatiche italiane per riflettere sull’esperienza del Battesimo nello Spirito, caratteristica della corrente di grazia pentecostale che attraversa tutta la cristianità mondiale.
“Potrebbe sembrare fuori luogo accostare il cuore al mondo tecnologico, come è ormai quello della comunicazione, invece tutto nasce da lì. Non si può osservare un fatto, non si può intervistare qualcuno, non si può raccontare qualcosa se non a partire dal cuore”.
“Assistiamo, nel mondo, a un ritorno di antisemitismo che ha assunto, recentemente, la forma della indicibile, feroce strage antisemita di innocenti nell’aggressione di terrorismo che, in quella pagina di vergogna per l’umanità, avvenuta il 7 ottobre, non ha risparmiato nemmeno ragazzi, bambini e persino neonati. Immagine di una raccapricciante replica degli orrori della Shoah. Siamo convinti che i giacimenti di odio siano stati ingigantiti da parole e atti spietati, persino blasfemi”.
Al termine della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, il metropolita di Korsun e dell’Europa Occidentale al Sir parla del dialogo tra confessioni cristiane e della persecuzione dei cristiani nel mondo, ribadendo l'importanza della "voce congiunta dei leader spirituali". E si sofferma sulla guerra tra Russia e Ucraina
Il fondatore si è spento un anno fa, ma le diverse cittadelle restano aperte - anzi si sviluppano - per accogliere migranti, poveri, persone sole, ex tossicodipendenti. E anche i volontari continuano la loro opera. Tanti di loro hanno trovato un senso alla loro vita in questo impegno