Gianluca Salmaso

Gianluca Salmaso

Il futuro delle cooperative di comunità: il punto di vista di Paolo Scaramuccia, responsabile Legacoop.

Le cooperative di comunità sono un fenomeno ancora nuovo in molta parte d'Italia ma estremamente dinamico: cambiano forma, fisionomia diventando spesso l'unica azienda presente nei centri più piccoli della penisola.

Borghi isolati, incastonati nelle Dolomiti come Costa di San Nicolò di Comelico dove Alberi di Mango — una delle prime cooperative di questo tipo del Veneto — ha messo in piedi un bar ristorante che, in pochi mesi, è divenuto il cuore del paese.

Paolo Scaramuccia, responsabile del progetto cooperative di comunità di Legacoop, non usa mezzi termini: «Se vogliamo far sì che i territori non si spopolino, che i giovani rimangano nei paesi, dobbiamo trovare il modo di favorire queste realtà nell'ambito dell'ordinamento vigente».

26 gennaio. Tutta la Diocesi in marcia a Piove di Sacco per chiedere “un clima di pace”

Domenica 26 gennaio Piove di Sacco ospiterà la Marcia della pace 2020 che mette al centro dell'attenzione la grande questione del clima nella visione integrale promossa da papa Francesco. Saranno quattro le tappe che i pellegrini incontreranno nel cammino. Coinvolti nell'organizzazione un centinaio di giovani delle associazioni cattoliche e i ragazzi delle scuola che contribuiscono con alcuni lavori alla manifestazione

Venti di guerra in Iran spingono ai massimi il prezzo del petrolio

L'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani compiuta dagli americani segna uno spartiacque nelle vicende del Medio Oriente: una ritorsione dopo il recente assalto all'ambasciata statunitense era prevedibile ma aver privato l'Iran del suo Machiavelli apre nuovi scenari.

Prime conseguenze sul prezzo del petrolio con le compagnie intente ad evacuare i pozzi d'estrazione nell'area. E nel frattempo in Libia le cose si complicano più velocemente di quanto non si credesse.

Safilo, la vigilia dello sciopero: parla Stefano Zanon, segretario generale Femca Cisl del Veneto

Dei 700 licenziamenti annunciati da Safilo, 50 colpiranno la sede padovana del colosso degli occhiali mentre gli altri graveranno sugli stabilimenti di Longarone e Martignacco, destinato alla chiusura.

Le sfide e le incognite per il prossimo futuro sono molteplici, come spiega Stefano Zanon, segretario generale della Femca Cisl del Veneto, alla vigilia dello sciopero di venerdì 13.