È stato presentato, nei giorni scorsi a Roma, uno studio dell'istituto superiore di sanità che fotografa le abitudini dei ragazzi dagli 11 ai 15 anni in Italia. Tra i problemi più rilevanti emersi, i fenomeni estremi legati al consumo di alcolici e le esperienze di gioco d'azzardo. Eppure, dice il responsabile dell'Area dipendenze del Policlinico Gemelli, nei giovanissimi "non c'è assenza dei valori". Di fronte al disagio, i genitori devono mostrare "pazienza, comprensione e tenerezza"
È iniziato il Mese missionario straordinario voluto da Papa Francesco. "Rilanciare la missio ad gentes, soprattutto in Italia e in Europa" uno degli obiettivi dell'Ottobre missionario, spiega il direttore della Fondazione Missio. "I missionari non sono solo un piccolo gruppo di specialisti, soprattutto preti e suore, perché la vocazione missionaria non è legata al sacramento dell’Ordine né a una consacrazione religiosa, ma al Battesimo", evidenzia don Pizzoli. La Fondazione Missio ad Assisi, dal 29 agosto al 1° settembre, ha promosso la 17ª edizione delle Giornate nazionali di formazione e spiritualità missionaria, che ha avuto per tema “Battezzati e inviati. Il fuoco dello Spirito e la Parola che salva”, proprio per richiamare lo slogan del Mese missionario straordinario
"Perché dobbiamo impegnarci solo di venerdì per cambiare il mondo?": partendo da questo interrogativo Enrico Giovannini e Leonardo Becchetti, attraverso le pagine di "Avvenire", hanno lanciato l'iniziativa per cambiare i modelli produttivi e le abitudini di consumo a favore di uno sviluppo sostenibile. Il primo appuntamento è domani, sabato 28 settembre, con iniziative in tutta Italia, quasi a prolungare l'effetto dello sciopero globale degli studenti in difesa del clima. "I cattolici hanno una marcia in più su questi temi e la Chiesa può aiutare il nostro Paese ad accelerare il passo", sostiene il portavoce di Asvis
Ieri, martedì 24 settembre, la Corte d'Assise di Roma ha comminato 3 ergastoli al clan Spada e, ancora più importante, ha messo nero su bianco che la loro è un'associazione per delinquere di stampo mafioso. La cronista de La Repubblica, sotto scorta proprio per le sue inchieste per la mafia a Ostia, gioisce per questa sentenza, che avvalora il suo lavoro, ma soprattutto perché vede un nuovo protagonismo e una nuova voglia di cittadinanza tra le persone, che per anni sono restate in silenzio per paura
Italia fanalino di coda nella retribuzione degli insegnanti: lo dice chiaramente il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana e riflette anche sui giovani di oggi, fragili perché si sono indebolite le relazioni familiari, violenti, a scuola, con i compagni, ma anche con docenti e presidi. Un clima di odio, ribadisce la senatrice Liliana Segre, che si percepisce ovunque, dalla strada al mondo della politica e richiama l'attenzione sul disegno di legge "Hatespeech".
Attraverso la testimonianza del superiore generale della Sma e di padre Vito Girotto, che, all'epoca dei fatti, era parroco di Makalondi, la missione più vicina, il ritratto di padre Pier Luigi, impegnato non solo a salvare anime, ma anche a garantire condizioni di vita migliori a cristiani e musulmani.
Con il sociologo specializzato in ricerca e formazione in tema di sicurezza pubblica riflettiamo su alcune criticità emerse nell'ultimo rapporto della Dia riguardante il secondo semestre del 2018: operazioni finanziarie sospette soprattutto al Nord, collusioni tra mafia nigeriana e Cosa nostra, i limiti di una legislazione antimafia legata a una competenza territoriale, estensione del fenomeno a tutta Europa
Il Movimento cristiano lavoratori ha promosso, a Senigallia, dal 5 al 7 settembre il Seminario nazionale di studi e formazione su “I corpi intermedi e la sfida al populismo e alla tecnocrazia”. Al Sir il presidente Costalli manifesta preoccupazione per il clima rancoroso che si respira nel nostro Paese, la crescita delle disuguaglianze, una caduta della rappresentanza politica. E, ampliando lo sguardo oltre i confini nazionali, ci dice: "Dobbiamo restare in Europa per riformarla dal di dentro"
Nell'ultima relazione della Direzione nazionale antimafia si parla dei rischi che le criptovalute siano usate per riciclare danaro dalle mafie o per finanziare il terrorismo. Ormai sono miliardi i dollari scambiati virtualmente. Ne parliamo con il generale della Guardia di finanza Umberto Rapetto, già comandante del nucleo speciali frodi telematiche