Come vengono viste oggi le persone con la sindrome di down? Non lascerebbe ben sperare quanto è successo sui social con insulti a Valerio Catoia, il diciannovenne divenuto famoso per aver salvato due anni fa, a Sabaudia, una bambina di 10 anni che stava per affogare in mare, e a Livorno, dove un ristorante ha affisso un cartello per protestare contro i sigilli posti alla pedana esterna del locale, utilizzando il termine "mongoloide" come offesa contro chi ha scritto l’esposto. Eppure, in questa società, incattivita da un concetto erroneo di superiorità, vogliamo raccontare le storie positive di Valerio e Benedetta, che sono stati un dono prezioso per le loro famiglie
È stata un successo anche questa seconda edizione dell'Open day, promosso in due date il 9 e il 16 novembre, a ridosso della Giornata mondiale del povero, per mostrare che anche di solitudine e abbandono si può morire. Incontri con i giovani, le parrocchie, i gruppi, visite delle istituzioni, momenti di convivialità, visite guidate alle strutture: questi alcuni degli appuntamenti organizzati in tutta Italia e anche in Brasile, per quanto riguarda la Comunità Papa Giovanni XXIII
La povertà e la mancanza di cultura si legano a prospettive di vita minori. Partendo dai dati dell’“Atlante italiano delle disuguaglianze di mortalità per livello d’istruzione”, il Forum delle associazioni sociosanitarie, guidato da Aldo Bova, promuove, all'Istituto Serafico di Assisi, sabato 16 novembre, vigilia della terza Giornata mondiale dei poveri voluta da Papa Francesco, il convegno “Salute diseguale. Agiamo sulla scia di Francesco”, occasione per fare il punto della situazione in Italia e lanciare un appello a istituzioni, associazioni, diocesi per un impegno comune a favore dei più deboli
Dopo il successo della prima edizione, torna anche quest'anno l'Open day promosso dalle organizzazioni che aderiscono al Tavolo ecclesiale dipendenze (Ted): Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Casa dei Giovani, Compagnia delle Opere-Opere sociali, Comunità Emmanuel, Comunità di Sant'Egidio, Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca), Federazione italiana comunità terapeutiche (Fict), Salesiani per il sociale-Federazione Scs/Cnos, in collaborazione con la Caritas italiana. La scelta delle date, 9 e 16 novembre, non è casuale: il 17 novembre sarà la terza Giornata mondiale dei poveri. "Vogliamo inserire i nostri Open day - evidenziano i promotori dell'iniziativa - in prossimità di questa Giornata voluta da Papa Francesco per far capire che la povertà è anche esclusione, solitudine, oppressione"
In occasione della 69ª Giornata nazionale del Ringraziamento con Veronica Barbati, delegata nazionale di Coldiretti Giovani impresa, riflettiamo sul "cambiamento epocale" che sta toccando uno dei mestieri più antichi del mondo: quello dell'agricoltore, che grazie all'apporto creativo e innovatore dei giovani diventa una risorsa per l'Italia. "Vogliamo promuovere una dimensione in cui si parla non solo degli individui, ma anche della collettività ritornando all’idea centrale che la società deve essere organizzata intorno alla vita delle persone”, spiega Veronica
Con lo scrittore riflettiamo sulla morte nel giorno in cui ricordiamo i nostri cari. De Luca è originario di Napoli, una città che ha sempre avuto un legame speciale con i propri defunti, anche se "con la modernità anche la città si è adeguata a un rapporto più distaccato con loro". La scrittura come arma per vincere la morte: "Quando un ricordo di loro mi arriva da chissà dove, desidero farlo durare e allora lo scrivo", dice
La Corte Costituzionale ha stabilito che la mancata collaborazione con la giustizia non impedisce i permessi premio per chi è sottoposto all’ergastolo ostativo, purché ci siano elementi che escludono collegamenti con la criminalità organizzata. La sentenza ha suscitato pareri contrastanti. Raffaele Cantone, magistrato impegnato da tempo nella lotta alla camorra, dopo aver precisato che è necessario aspettare innanzitutto di poter leggere la sentenza, spiega che di per sé il pronunciamento non creerà problemi alla lotta alla mafia, ma che certamente verrà richiesto un maggiore sforzo investigativo
Sta facendo discutere quanto ha stabilito la Cassazione, ribaltando il verdetto della Corte d'appello: l'organizzazione a delinquere capeggiata da Massimo Carminati e Salvatore Buzzi non è stata un'associazione di stampo mafioso ma un'associazione a delinquere “semplice”. Il sociologo, specializzato in ricerca e formazione in tema di sicurezza pubblica, parla di corsi e ricorsi storici, perché già per la banda della Magliana la Cassazione fece cadere l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, benché avesse anche sparso sangue a Roma. Adesso, per il "Mondo di mezzo", dopo lo scenario innovativo tratteggiato dall'ex procuratore Giuseppe Pignatone, "la Cassazione avrebbe dovuto avere il coraggio di emanare una sentenza innovativa", ma non l'ha fatto
Presentato a Roma, sabato 19 ottobre, nell'ambito della XII Giornata pedagogica della scuola cattolica, il XXI Rapporto del Centro studi per la scuola cattolica (Cssc), intitolato “Personalizzazione e curricolo”. Da un punto di vista numerico, in un arco temporale di otto anni le scuole cattoliche scendono dalle 9.371 del 2010-11 alle 7.955 attuali: si sono perse ben 1.416 scuole (ma potrebbero essere oltre 1.500), anche se nel saldo negativo si deve tener conto delle (poche) scuole che, nonostante tutto, continuano ad aprirsi. Con Sergio Cicatelli, coordinatore scientifico del Cssc, riflettiamo sulle sfide, le difficoltà, ma anche le peculiarità della scuola cattolica oggi.